Lagarde: "Ancora preoccupata dal settore finanziario"

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A cinque anni dallo scoppio della crisi economica secondo il direttore del Fmi resta ancora molto da fare "sul fronte della regolamentazione". Intanto Draghi spiega le misure in atto della Bce

"A cinque anni dallo scoppio della crisi, il settore finanziario ancora mi preoccupa". A dirlo è il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, secondo cui "sono stati fatti progressi sul fronte della regolamentazione e della riduzione del debito ma molto resta ancora da fare". Intervenendo a un seminario a margine dei lavori dell'Fmi a Tokyo, la numero uno dell'istituto di Washington ha comunque osservato che la globalizzazione finanziaria non si è arrestata ed è "probabilmente destinata a continuare", nonostante "la fragilità dell'economia globale. "Sarebbe come", ha osservato Lagarde, "persuadere un miliardo di persone a non usare Facebook".

Sempre a Tokyo si è riunito il gruppo del G30, per discutere la situazione dell'economia globale. L'incontro si è svolto a porte chiuse presso l'Hotel Okura. Particolarmente atteso l'intervento del presidente della Bce, Mario Draghi, che ha sfruttato l'occasione per illustrare nel dettaglio il piano anti-spread varato a settembre. Secondo quanto riferisce una fonte presente alla riunione, il numero uno dell'Eurotower ha spiegato che il varo dell'Omt si e' reso necessario dopo la rottura della catena di trasmissione della politica monetaria all'interno dell'Eurozona". Lasciando la riunione, il predecessore di Draghi, Jean-Claude Trichet, ha definito il programma Omt "positivo" per ripristinare la fiducia e raffreddare gli spread.

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