Borsa, Milano perde il 3,3%. Spread a quota 375

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I timori sulla Spagna spingono verso il basso tutti i listini europei. Madrid cede il 3,9%, Francoforte il 2%, Parigi il 2,8%. A Piazza Affari soffrono soprattutto i titoli bancari. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi sale di 20 punti

I timori sulla Spagna e in generale le incertezze sugli sviluppi della crisi del debito della zona euro tornano a dominare i mercati finanziari, penalizzando in particolare le borse dei paesi periferici come Milano e naturalmente Madrid. A Piazza Affari, come da copione in questi casi, sono i bancari ad affollare le retrovie del paniere principale trascinando al ribasso il listino. Il Ftse Mib cede il 3,29% a 15.408 punti,  mentre l'all share perde il 3,19% e scende a 16.316 punti (tutti i dati).

In un paniere principale dominato dal segno meno, le vendite si sono concentrate sui bancari: Banco popolare (-6,18%), Bpm (-5,70%), Ubi (-5,78%), Intesa sp (-4,68%), Mps (-4,15%), Unicredit (-5,03%), e Mediobanca (-3,87%). Tra gli energetici in netto calo A2a (-4,72%) ed Enel (-3,93%); meglio Eni (-2,92%). Giù la galassia Lingotto con Fiat (-3,87%), il titolo industrial (-2,78%) ed Exor (-2,97%). Male St (-4,21%), Mediaset (-4,84%) e Telecom (-3,23%).

"Ritorna la tensione dopo il comunicato di ieri sera di Germania, Olanda e Finlandia", commenta un trader facendo riferimento alla nota congiunta con cui i tre paesi stabiliscono alcune condizioni affinché l'Esm possa ricapitalizzare direttamente le banche in difficoltà, dichiarazioni che sembrano rimettere in discussione buona parte di quanto deciso nel summit europeo dello scorso giugno. "E' risalito lo spread, proseguono i guai in Grecia e la Spagna continua a non chiedere gli aiuti che i mercati davano per scontati. Paghiamo il fatto di aver recuperato tanto, ci si prefigurava un futuro troppo sereno e invece non è tutto così lineare. C'è la speculazione sempre pronta a forzare al ribasso".

Il differenziale di rendimento tra titoli di stato decennali italiani e tedeschi è risalito di oltre 20 punti base in area 375. Il benchmark europeo FTSEurofirst perde l'1,7% circa. Sui singoli mercati Madrid arretra del 3,9%, Francoforte del 2%, Parigi del 2,8%. In totale i listini europei hanno mandato in fumo 133,59 miliardi di euro di capitalizzazione.

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