Merkel: Berlusconi torna in campo? "Sono democratica"

1' di lettura

La cancelliera Angela Merkel risponde così a una domanda su una possibile candidatura dell’ex presidente del Consiglio. Poi lancia un monito alla Bce: “Non si avventuri nella politica fiscale”. E su eventuali aiuti Esm: “L’Italia decide da sola”

Preoccupata di un eventuale ritorno di Silvio Berlusconi? “Io sono una politica democratica. Rispetto sempre il risultato elettorale di tutti i Paesi. E mi concentro sulla Germania e sui fatti concreti". Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel in conferenza stampa rispondendo a una domanda sull’ex premier italiano. Conferenza stampa in cui la Merkel ha parlato della crisi economica, della permanenza della Grecia nell’Eurozona, del ruolo della Bce, ma anche della rivolta anti Usa scatenata dal film su Maometto.

“La Bce non si avventuri nella politica fiscale” – Durante la conferenza stampa, la Merkel ha lanciato un monito alla Banca centrale europea. La Bce "non dovrebbe avventurarsi nel regno della politica fiscale" ha detto. A proposito dell'opposizione del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, al programma di acquisto di titoli di Stato varato da Francoforte (il cosiddetto piano anti-spread), la cancelliera tedesca ha poi affermato che "Weidmann si preoccupa perché venga assicurata una soluzione sostenibile alla crisi" e che ha comunque il pieno diritto di "esprimere in pubblico la sua opinione". I confini della Bce per la Merkel sono comunque "molto chiari" e la sua indipendenza “è per noi molto importante. Io non commento mai le posizioni di Jens Weidmann.”

“Crisi risolta in modo politico, Atene faccia le riforme” - Quanto alla crisi economica, per la Merkel deve essere risolta in modo politico. “Servono più coordinamento e più vincoli" ha sottolineato. E’ una crisi, quella del debito sovrano "non facile ma che dobbiamo superare passo dopo passo". E questo "non può avvenire con colpo di bacchetta magica". Dopo l'approvazione dell'Esm e del fiscal compact per la Merkel servono dunque "nuovi passi" a Bruxelles. Quanto alla Grecia, la Merkel ha affermato che è meglio per tutti se resta nell’euro. “Ci sono stretti contatti con Atene e io mi auguro che si siano fatti buoni passi avanti – ha osservato - Io ho detto al premier greco che mi auguro che la Grecia resti nell'eurozona. Ho detto che deve rispettare suoi impegni e che aspettiamo il rapporto della Troika. La Germania è pronta ad aiutare ma la Grecia, dal canto suo, deve essere disponibile a fare le riforme, per quanto difficili.

“Su aiuti Esm Italia decide da sola” – In conferenza stampa Angela Merkel ha confermato di aver discusso con Mario Monti della situazione dell'Europa in una recente telefonata in cui però non si è parlato di una possibile richiesta di aiuti da parte dell'Italia.
"Abbiamo parlato della situazione generale ma non di alcuna richiesta specifica", ha detto rispondendo a una domanda sui contenuti del colloquio. Poi, sull'invito del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi a chiedere gli aiuti al fondo Salva Stati al piano anti spread ha sottolineato: "L'Italia deciderà da sola". In ogni caso, per la Merkel "l'Italia sta coraggiosamente portando avanti il suo programma di riforme e ha fatto buoni progressi".

Appello alla libertà di religione -
La violenza "non è in alcun modo un mezzo per risolvere le differenze". Con queste parole il cancelliere tedesco Angela Merkel è intervenuta - esortando alla pacifica coesistenza tra religioni - sulla vicenda del controverso film che ha provocato diffuse e violente proteste in tutto il mondo. "Lanciamo un appello per una pacifica coesistenza delle religioni, in Germania e nel mondo", ha affermato rispondendo alle domande dei corrispondenti della stampa estera a Berlino. “La libertà di religione implica che ognuno debba esercitare la propria religione liberamente, ma la violenza in nessun modo è un mezzo per esprimere opinioni divergenti", ha affermato. "Le cose debbono essere risolte in modo pacifico, attraverso il dialogo e il confronto".

Leggi tutto