Twoorty, la via italiana al social network

1' di lettura

Grafici a Milano, programmatori a Salerno, la community lanciata lo scorso novembre associa le persone in base agli interessi anziché all’amicizia. In futuro ci sarà vendita di contenuti e promozione di eventi. “Ma per ora vogliamo crescere”

di David Saltuari

Un social network che unisca le persone non in base all'amicizia ma in base agli interessi comuni. L'idea, tutta italiana, è venuta a Carlo Crudele e Alice Cimini. Lui è vignettista italiano (pubblica anche su Sky.it), lei un account che da quindici anni lavora a Milano nel mondo della pubblicità: insieme, nell'estate 2011, hanno investito qualche migliaio di euro e coinvolto una decina di persone, tutte under 40, mettendo così le basi di Twoorty.

Interessi comuni - Organizzato su un asse Milano Salerno (dalla Lombardia la grafica, mentre i programmatori operano in Campania), su Twoorty non si ricevono i contenuti degli amici, ma delle persone che hanno i nostri stessi interessi. Spiega a Sky.it Carlo Crudele: "Il problema è che su Facebook posso avere tanti amici, ma poi vedo sempre le foto delle vacanze". Mentre magari c'è qualcuno a me sconosciuto che sta pubblicando un video o un post che potrebbe realmente interessarmi. Così nasce l'idea di far apparire in bacheca non i post dei propri amici, ma i contenuti degli argomenti che interessano il singolo utente. Chi si iscrive definisce quali sono gli ambiti sui quali vuole essere informato e chi posta dei contenuti nuovi li tagga in base alle specifiche categorie. Il sistema a questo punto fa convogliare i reciproci interessi. La community per ora è piccola (circa 2500 iscritti da novembre, quando è avvenuto il lancio) e quindi districarsi tra gli elementi postati è semplice. "Ma Twoorty funziona attraverso un sistema semantico che fa un filtraggio sempre più accurato sugli interessi di ognuno", assicurano i fondatori. In base ai giudizi espressi, ai contenuti cliccati, insomma, il sistema dovrebbe anche essere in grado di stabilire, "tra chi ha scelto l'argomento cinema, chi è più interessato a Steven Spielberg e chi invece preferisce David Lynch".

Advertising su misura - I modelli di business di Twoorty sono diversi. "Da un lato ci sarà la possibilità da parte degli utenti di vendere i propri contenuti agli iscritti" spiega Crudele. "Per esempio chi realizza delle video ricette, mostra in pubblico le prime e per le successive potrà chiedere un contributo agli altri utenti". Ma il cuore di Twoorty dovrebbe essere rappresentato dalle aziende che, attraverso la community, possono diffondere promozioni e iniziative cercando di andare a colpire solo le persone realmente interessate. "L'eventuale spam viene segnalato direttamente dagli utenti che possono bloccare chi usa il sistema in modo malevolo" spiega il cofondatore del sito. In futuro per gli esercenti potranno venire sviluppati meccanismi di pay per view o pay per click, ma, spiega Carlo Crudele, "per ora il nostro obiettivo è far crescere la comunity, farla diventare consapevole e permetterle di distinguersi da altri social network. Agli esercenti ora non chiediamo nulla e gli proponiamo di sperimentare le potenzialità del sistema".

Leggi tutto