Crisi, Moody's declassa l'Ue. Monti riceve Hollande

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L'agenzia rivede al ribasso il rating dell'Unione Europea. Pesano le prospettive di Germania, Francia, Regno Unito e Olanda. Intanto prosegue la settimana cruciale per la salvezza dell'euro. Il premier incontra a Roma il presidente francese

Moody's rivede al ribasso il rating dell'Unione Europea da "stabile" a "negativo". Un taglio che riflette le peggiorate prospettive dei quattro paesi che contribuiscono maggiormente al bilancio europeo, ovvero Germania, Francia, Regno Unito e Olanda.

Incontro Monti-Hollande -
La decisione arriva all'avvio di una settimana cruciale per l'area euro, con gli occhi puntati sulla Banca Centrale Europea (Bce) e sulle sue eventuali misure a sostegno dei paesi in difficoltà che dovrebbero essere svelate giovedì 6. Intanto oggi, martedì 4, il premier Mario Monti incontra a Villa Madama il presidente francese Francois Hollande per riprendere tutti i dossier della strategia salva-euro a cui da mesi lavorano le cancellerie europee, dall'unione bancaria ai problemi di Grecia e Spagna. Un assaggio di questa settimana cruciale si è avuto lunedì 3 con le parole di Mario Draghi trapelate dopo un incontro a porte chiuse al parlamento europeo: "L'acquisto dei bond a 3 anni non è un aiuto agli Stati", ha detto il presidente della Bce. Nelle stesse ore è arrivato a sorpresa l'attacco di Angela Merkel ai mercati:"Non sono al servizio del popolo, molti pagano pochi si arricchiscono". Le parole della cancelliera, che ha anche ribadito il no agli eurobond" e di Draghi occupano le prime pagine di tutti i principali quotidiani italiani (LA RASSEGNA STAMPA).

Il giudizio di Moody's -
Il rating dell'Unione Europea viene confermato ad "Aaa", con Moody's che ritiene che si evolverà in linea con quello degli stati chiave. "Il cambio dell'outlook a negativo riflette gli outlook negativi assegnati ai paesi con rating Aaa che sono i maggiori contributori al budget europeo: Germania, Francia, Regno Unito e Olanda, che insieme rappresentano il 45% delle entrate del bilancio europeo. Moody's ritiene che sia ragionevole assumere che" il rating dell'Unione Europea si muova "in linea con quello degli stati membri più forti considerando i significativi legami fra gli stati membri e l'Unione Europea". Il rating di Germania, Francia, Regno Unito e Olanda è "altamente legato", visto che tutti e quattro sono esposti a vari livelli, "alla crisi del debito europea". Moody's ha tagliato a negativo l'outlook di Germania e Olanda lo scorso 23 luglio. "L'outlook dell'Unione Europea può tornare stabile se gli outlook dei paesi chiave con rating Aaa" torneranno a essere stabili, spiega l'agenzia riconoscendo che il profilo di credito dell'Ue è rafforzato dalle "misure strutturali in atto" e ritenendo ragionevole assumere che la probabilita' di un default dell'Ue e' pari a quella dei paesi con il rating piu' alto. Un eventuale downgrade dell'Ue potrebbe verificarsi se il rating di alcuni paesi venisse ridotto, in seguito all'indebolimento dell'impegno dei paesi membri verso l'Ue e a cambiamenti del quadro di bilancio che conducano a una gestione meno prudente.

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