Asse Merkel-Hollande: "La Grecia resti in Europa"

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La cancelliera: "Tutti rispettino gli impegni". Il presidente francese: "I greci dovranno portare avanti le riforme necessarie". Samaras si dice pronto a vendere gli isolotti disabitati per risanare i conti

La Grecia resti nell'euro. Lo ripetono ancora una volta la cancelliera Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande, durante il vertice a Berlino per discutere sul salvataggio di Atene e sul ruolo della Bce per calmierare gli spread. "Incoraggeremo il Paese ellenico a percorrere la via delle riforme che gran parte del popolo greco ha richiesto", ha dichiarato Merkel.

Merkel: la Grecia deve mantenere gli impegni - "E' importante per me che tutti rimaniamo fedeli ai nostri impegni e soprattutto che aspettiamo il resoconto della troika per vedere qual è il risultato", ha ribadito la cancelliera tedesca ai giornalisti prima della cena con il presidente francese.

Hollande: ora spetta ai greci fare ogni sforzo - "Noi vogliamo, io voglio, che la Grecia rimanga nell'eurozona, è un desiderio che abbiamo espresso dall'inizio della crisi ha invece affermato Hollande - Sta ai greci fare lo sforzo che è essenziale affinché questo obiettivo sia raggiunto".

Samaras sarebbe pronto a vendere gli isolotti -
La Grecia, dal canto suo sarebbe pronta a pronta a tutto per ripagare i suoi debiti, anche a vendere alcuni dei suoi gioielli di famiglia come gli isolotti disabitati, una mossa che nemmeno il precedente governo incalzato dalla troika aveva osato fare. E' quanto afferma, in un'intervista a Le Monde, il primo ministro Antonis Samaras, che fissa però rigidi paletti per le eventuali cessioni. "A condizione che questo non ponga problemi di sicurezza nazionale, alcuni di questi isolotti potranno avere un utilizzo commerciale", spiega, chiarendo poi che non si tratterebbe di una "svendita" ma piuttosto di "trasformare un terreno inutilizzato in capitale capace di generare ricavi, al giusto prezzo". D'altra parte, sottolinea l'intervistatore, diverse piccole isole elleniche sono già private, a cominciare dalla celebre Skorpios, isolotto boscoso nel mar Ionio di proprietà della famiglia Onassis, e da tempo si dice che la crisi del Paese potrebbe rilanciare questo mercato di extralusso.
In ogni caso, il migliore e più redditizio utilizzo delle risorse naturali, archeologiche e turistiche della Grecia è da tempo indicato come una delle vie maestre per l'uscita dalla crisi per il Paese, che ha nei paesaggi e nei celebri monumenti la sua principale ricchezza.

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