Bce: "Il livello dello spread è inaccettabile"

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Per l'Eurotower i tassi d'interesse sono tenuti alti dalle paure di un fallimento della moneta unica. Ma "l'euro è irreversibile" ribadisce l'istituto e avverte: "Governi siano pronti ad attivare fondo salva stati". Imprese italiane a "rischio insolvenza"

La ripresa per le economie dell'Eurozona sarà "solo molto graduale" e "i rischi che circondano le prospettive economiche per l'area euro continuano ad essere orientati verso il basso". A lanciare l'allarme è la Banca Centrale Europea nel suo bollettino mensile. "Nell'area dell'euro - segnala l'istituto guidato da Mario Draghi - la crescita trimestrale del Pil in termini reali ha ristagnato nel primo trimestre del 2012, dopo il calo dello 0,3% del periodo precedente. Gli indicatori economici segnalano la debolezza dell'attività nel secondo trimestre e agli inizi del terzo trimestre dell'anno, a fronte di una maggiore incertezza".

Bce: "Rischio per le imprese italiano più alto"
- Ma è sul lungo periodo che si concentrano i timori della Bce, secondo cui a una crescita mondiale già lenta di suo si vanno ad aggiungere le incertezze sui mercati del debito sovrano di alcuni paesi dell'area euro, tra cui l'Italia. Ai problemi di debito pubblico, si legge nel bollettino, si aggiungono le questioni "del processo di aggiustamento dei bilanci nei settori finanziario e non finanziario e dell'elevata disoccupazione".  Secondo le stime dell'istituto di Francoforte le attese per il tasso di disoccupazione si collocano all'11,2% per il 2012, all'11,4% per il 2013 e al 10,8% per il 2014, dopo una revisione al rialzo di 0,2 punti percentuali per il 2012 e di 0,5 punti percentuali per il 2013. Inoltre tutta l'eurozona ha visto un peggioramento del rischio di credito delle imprese, "che è stato particolarmente pronunciato per le imprese italiane e piuttosto moderato per quelle olandesi e tedesche".

Bce: "L'Euro è irreversibile"
- A tenere alti i tassi per molti paesi dell'eurozona sono i timori, da parte dei mercati, di un possibile fallimento dell'euro. Timori che, per l'Eurotower, "sono inaccettabili e vanno affrontati in modo sostanziale. L'euro è irreversibile". Anche perché, "i premi per il rischio eccezionalmente elevati e la frammentazione dei mercati finanziari ostacola l'efficace funzionamento della politica monetaria".

"Paesi siano pronti ad attivare il fondo salva stati" - Da parte sua la Bce "può condurre operazioni di mercato aperto definitive di entità adeguata a conseguire il proprio obiettivo", nell'ambito del proprio mandato e dopo l'attivazione del salvataggio tramite i fondi Efsf-Esm da parte dei Paesi in difficoltà. Paesi che devono essere " pronti ad attivare l'EFSF/MES nel mercato obbligazionario in caso di circostanze eccezionali nei mercati finanziari e di rischi per la stabilità finanziaria, nel rispetto di condizioni rigorose ed efficaci in conformità con le linee guida stabilite". L'istituto guidato da Draghi ricorda infine che "le politiche non convenzionali della Bce hanno natura solo temporanea e non posso risolvere le cause di fondo degli squilibri finanziari e della differenziazione delle condizioni finanziarie".

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