Volano le borse, Milano la migliore: +6,3%. Giù lo spread

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Entusiasmo sui mercati, che sembrano aver rivalutato le parole del governatore della Bce Mario Draghi. Il differenziale tra Btp e Bund scende a 460 punti base. Ma per il Fondo Monetario Internazionale occorre fare di più

Più che un rimbalzo un super-venerdì. Il giorno dopo il crollo seguito alle parole del governatore della Bce Mario Draghi, i mercati sembrano rivalutare le mosse di Francoforte. E nella giornata di venerdì 3 agosto tutte le borse hanno chiuso con guadagni record.
Spicca Milano, con Piazza Affari che ha concluso la seduta con un sorprendente +6,34% (qui gli indici). In calo anche lo spread Btp-Bund, sceso a 460 punti base.
Ma nella stessa giornata è arrivato anche il monito del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), il quale ritiene che non sia stato fatto abbastanza per fermare il diffondersi della crisi dell'area euro. In un rapporto dedicato alle ripercussione che le politiche economiche di cinque economie sistemiche (Stati Uniti, Cina, area euro, Giappone e Regno Unito), il Fmi ritiene che le azioni prese all'interno dell'area euro, "nonostante i progressi", non sembrano essere state sufficienti per fermare la diffusione dello stress e attenuare le conseguenze del circolo conti-crescita-settore bancario.
Ma l'area euro - mette in evidenza il Fmi - non è la sola preoccupazione a livello globale. Anche gli Stati Uniti, la Cina, il Giappone e il Regno Unito devono agire e fare la loro parte.

La cronaca della giornata economica

18.00 Spread chiude a quota 460 - Chiude a quota 460 punti lo spread fra Btp e Bund, pari a un rendimento del 6,017% e in forte calo rispetto ai 500 punti di inizio giornata. In deciso ribasso anche il differenziale dei bonos spagnoli, arrivato a 535 punti con il rendimento sceso sotto la soglia psicologica del 7% al 6,7%.

17.40 Chiusura boom per le borse europee - Chiusura in rialzo per le principali borse europee, che sembrano aver riconsiderato le aperture del presidente della Bce, Mario Draghi, a misure non convenzionali in funzione anti-spread, dopo averle accolte ieri con un tonfo deluse dal mancato annuncio di interventi immediati. Aiuta anche il solido andamento di Wall Street, legato ai dati migliori delle attese sui nuovi occupati. I forti acquisti sui bancari mettono le ali a Milano e Madrid, migliori in Europa. L'Ftse Mib guadagna il 6,34% a 14.124,98 punti, l'Ibex di Madrid cresce del 6% a 6.755,7 punti. Il Dax di Francoforte avanza del 3,93% a 6.865,66 punti, il Cac 40 di Parigi si issa del 4,38% a 3.374,19 punti, l'Ftse 100 di Londra sale del 2,21% a 5.787,28 punti.

17:26 Ansa: riunione straordinaria eurogruppo 3 settembre - Una riunione straordinaria dei ministri delle finanze della zona dell'euro si terrà lunedì 3 settembre. Lo indicano all'Ansa fonti europee, riferendo che i temi principali in discussione saranno la Spagna e il possibile intervento anti-spread del fondo salva stati e la situazione della Grecia sulla base della missione della troika.

16.54 Spread scende a 460 punti - Lo spread fra Btp e Bund rimane attorno a quota 460 punti e segna ora un livello di 462. In calo ancora il differenziale dei titoli decennali spagnoli che si attesta a 535 punti.

16.33 Milano sale ancora: +6% - Piazza Affari sale ancora e a circa un'ora dalla chiusura vede l'indice Ftse Mib compiere un balzo del 6,11% a 14.094 punti. Intesa Sanpaolo guadagna l'11,83%, Generali il 10,49% e Unicredit il 7,61%. Bene anche Fiat (+6,2%), Eni (+6%) e Mediolanum (+1926%), con il rialzo del prezzo obiettivo a 3,35 euro. 

16.05 Vola Milano con Wall Street: +5,18% - Piazza Affari accelera con Wall Street che procede in rialzo. L'indice Ftse Mib segna un +5,18% a 13.969 punti, mentre l'All Share guadagna il 4,94%. Tonico il comparto finanziario, guidato da Mediolanum (+15,31%), Generali (+8,22%), Intesa sp (+8,42%), Unicredit (+6,22%) dopo i conti. Tra gli altri titoli, molto bene Finmeccanica (+6,86%) e Fiat (+5,73%).

14.40 Usa: a Luglio 163 mila occupati in più - Il numero di occupati negli Stati Uniti è salito di 163 mila unità nel mese di luglio. Lo riferisce il dipartimento del Lavoro. Il dato è migliore delle attese degli analisti, che avevano previsto 100 mila nuovi occupati. Il dato di giugno è stato rivisto al ribasso (da 80 mila a 64 mila nuovi occupati) mentre quello relativo a maggio è stato rivisto al rialzo (da 77 mila a 87 mila nuovi occupati).

13.50 Spread sotto i 480 punti
- Lo spread Btp-bund sulla scadenza decennale scende sotto i 480 punti base e viaggia ora a 479 (568 la Spagna). Il rendimento dei titoli decennali italiani si avvicina ulteriormente alla soglia del 6%, a 6,126%.

13.00 Vola Piazza Affari - Vola Piazza Affari grazie al forte recupero di tutto il comparto bancario grazie all'allentarsi della tensione sui titoli di Stato italiani: l'indice Ftse Mib segna una crescita del 4,75%, l'Ftse All Share un aumento del 4,25%. Rally per Intesa (+8%) e Unicredit (+7%), in asta di volatilità Mediolanum.

12.00 Borse consolidano i progressi -
A circa tre ore dall'avvio delle contrattazioni la borsa di Milano resta la migliore d'Europa. Il Ftse Mib sale del 3% a 13.681 punti. I titoli bancari in particolare segnano progressi significativi: Unicredit +5,13%, Bpm +4,39%, Mediolanum +8,2%. L'Ibex di Madrid, che ieri aveva chiuso a -5,16%, avanza invece dell'1,62%. Bene anche il Dax di Francoforte (+1,68%), il Cac di Parigi (+1,64%) e l'Ftse 100 di Londra (+1,11%).

11.00 Commercio al dettaglio Eurozona a giugno +0,1% -
Il volume del commercio al dettaglio nell'Eurozona è cresciuto dello 0,1% a giugno rispetto a maggio mentre ha registrato un calo dell'1,2% su base annua. Lo rileva l'Eurostat. Gli acquisti sono aumentati soprattutto nel settore alimentare, delle bevande e del tabacco che insieme registrano un incremento dello 0,4% a giugno. I comparti non alimentari, come l'abbigliamento, il settore farmaceutico, i prodotti tecnologici ed elettronici, i libri e gli ordini via posta e internet (E-commerce) segnano invece un calo complessivo dello 0,7% a giugno su maggio.

10.30 Piazza Affari tenta il rimbalzo -
Piazza Affari tenta il rimbalzo: il Ftse Mib segna un più 3% a 13.691 punti. In volata i bancari con Intesa e UniCredit che guadagnano il 5 per cento. Bene anche Fiat (+3,18%)

9.50 Spread torna sotto soglia 500 -
Lo spread Btp-bund sulla scadenza decennale scende sotto 500 base e viaggia a 495, con il rendimento dei titoli italiani al 6,2%.

9.45 Milano accelera -
Dopo un avvio incerto, in mezz'ora di scambi è partita una forte corrente di acquisti in Piazza Affari: l'indice Ftse Mib segna una crescita dell'1,54%, l'Ftse All Share un aumento dell'1,53%. Bene soprattutto le banche, con Intesa SanPaolo che cresce del 4,05% e Unicredit del 3,26%.

9.40 Madrid gira in rialzo -
Anche la borsa di Madrid gira in positivo nei primi scambi, con l'indice Ibex a 6.397 punti base (+0,32%).

9.10 Borse europee in rialzo, ma Madrid in calo - Avvio in rialzo per le principali borse europee. A pochi minuti dall'apertura delle contrattazioni il Cac di Parigi avanza dello 0,28% a 3.241 punti, l'Ftse 100 di Londra dello 0,27% a 5.677 punti, il Dax di Francoforte dello 0,36% a 6.630 punti. L'Ibex di Madrid continua invece a perdere e apre in calo dell'1,09% a 6.301 punti.

9.05 Milano apre in rialzo - Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,93%, l'Ftse It All-Share un aumento dello 0,83%.

8.30 Spread apre sotto i 500 punti, poi risale -
Lo spread tra btp italiani e bund tedeschi torna sotto quota 500 punti a 499 punti in apertura di giornata dopo aver chiuso il 2 agosto a quota 505 punti. Il rendimento del decennale è al 6,253%. Poi però, riprende subito a salire.

8.15 Tokyo chiude negativa - La Borsa di Tokyo, in linea con Wall Street e listini europei, termina gli scambi in calo dell'1,13% a causa della delusione dei mercati all'indomani del board della Bce: l'indice Nikkei cede 98,07 punti, a quota 8.555,11.

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