Draghi: “Pronti a intervenire”. Ma le Borse crollano

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Giornata cruciale per l’euro con la Bce che lascia i tassi invariati. Il governatore, che parla di spread inaccettabili, gela i mercati: misure straordinarie ma non immediate. Piazza Affari chiude a -4,6%. Monti incontra Rajoy: "Lo scudo? Valuteremo"

Giornata cruciale per il futuro dell’euro e dell’Europa. Il direttivo della Bce ha deciso di lasciare invariati i tassi. E il presidente Mario Draghi ha assicurato che la Banca centrale europea si tiene pronta a nuove misure non convenzionali di politica monetaria per affrontare la situazione sui mercati e i premi di rischio. Ma solo nelle prossime settimane verranno definite le modalità di intervento. Un rinvio che ha gelato i mercati  e fatto risalire lo spread. Piazza Affari è crollata e ha chiuso con il Ftse Mib a -4,64%. Il governatore Draghi, che dopo l’ottimismo e la sicurezza sfoggiati nelle ultime settimane si è scontrato con il pugno duro della Bundesbank, ha però ribadito: "L'euro è irreversibile".

Intanto, dopo essere volato prima a Parigi e poi a Helsinki, prosegue il tour europeo del premier italiano Mario Monti. Il presidente del Consiglio ha incontrato a Madrid Mariano Rajoy. "Insieme ai loro partner europei, Italia e Spagna sono decise a mantenere l'integrità e la stabilità della zona euro e faranno tutto ciò che è necessario per proteggerla" hanno detto Monti e Rajoy in una dichiarazione congiunta. Poco prima di arrivare in Spagna il premier ha però lanciato un messaggio all'Europa e soprattutto ai falchi che si oppongono allo scudo anti-spread: "Se lo spread resta alto, in Italia avremo il rischio di un governo euroscettico", ha detto.

La giornata, tutti gli aggiornamenti:

18.10  Borse europee bruciano 88 miliardi - Giornata difficile per Borse dell'area euro: l'indice Stoxx 600 ha ceduto l'1,25%, che equivale a 88 miliardi di euro bruciati in una seduta, mentre piazza Affari accusa da sola una 'perdita' di 14,2 miliardi di euro di capitalizzazione.

17.40 Chiusure negative per le Borse europee -
Madrid ha chiuso la giornata in calo del 5,16% a 6.373 punti. Male anche il Cac di Parigi, che è sceso del 2,68% a 3.232 punti, il Dax di Francoforte, giù del 2,2 a 6.606 punti, e l'Ftse 100 di Londra a -0,88% a 5.662 punti.

17.30 Piazza Affari chiude in forte perdita -
Crolla Piazza Affari. Il Ftse Mib ha
chiuso cedendo il 4,64% a 13.282 punti.

17.20 Monti: "Valutiamo azioni di accompagnamento anti-spread" -
L'Italia non ha bisogno di salvataggi ma "ci riserviamo di valutare azioni di accompagnamento" per far calare "gli spread che costano stabilità". Lo ha detto Mario Monti dopo l'incontro col premier spagnolo Mariano Rajoy.

17.15 Rajoy: "Parole di Draghi confortanti" -
Le dichiarazioni rese dal presidente della Bce, Mario Draghi, sono "molto confortanti" e contengono "punti molto positivi" in quanto è stato sollevato il problema degli spread troppo elevati e vi è stata un'apertura a misure non convenzionali per contrastare il rialzo dei rendimenti. Apprezzamenti anche da parte di Monti, che ha detto che "dalla Bce vede passi avanti e nessun passo indietro". E ha aggiunto: "Forse i mercati non hanno pienamente valutato le parole di Draghi".

17.06 Rajoy: "Rispetteremo gli obblighi, torneremo concorrenziali" -
"Dobbiamo fare di necessità virtù per correggere le debolezze del passato e tornare a essere concorrenziali; rispetteremo gli obblighi sottoscritti con l'Europa" ha dichiarato il premier spagnolo, Mariano Rajoy, in conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio, Mario Monti. "Il nostro incontro è stato un'occasione per rafforzare il nostro coordinamento per affrontare la crisi che colpisce entrambi", ha aggiunto Rajoy, "L'Italia e la Spagna devono sistemare i conti pubblici e dare un grande impulso a crescita e occupazione.

17.05 Monti: "Soluzione alla crisi fare bene i compiti a casa" -
"La stabilizzazione dei mercati e i costi di finanziamento dipendono dalla capacità della zona euro di gestire la crisi in modo efficace e la soluzione può venire se ciascuno di noi fa rapidamente e bene i compiti a casa e tutti insieme facciamo rapidamente e bene i compiti nella casa comune" ha detto Mario Monti a Madrid.

17.00 Monti: "Da Spagna misure coraggiose" -
La "Spagna, come tanti altri paesi come l'Italia, sta incontrando difficoltà ma voglio esprimere vivo apprezzamento per gli sforzi che sta compiendo sotto la guida di Mariano Rayoj per risanamento dei conti e le riforme struttirali" ha detto il premier Mario Monti a Madrid al termine dell'incontro con il collega spagnolo Mariano Rajoy.

16.45 Spread sfiora quota 500 -
Ha sfiorato quota 500 punti lo spread Btp-Bund, sceso poi a 485. Il rendimento dei decennali italiani è a 6,1%. Resta alta la tensione su quelli di Madrid, saliti a 566 punti, con un rendimento a 6,9% dopo aver superato anche la soglia del 7, livello d'allarme e che non raggiungeva dal 26 luglio.

16.10 Borsa Milano, rientrano le sospensioni -
Rientrano le sospensioni ma non cambia l'andamento di Piazza Affari, il cui indice si mantiene in calo del 2,99% a 13.502 punti.

15.40 Crolla la Borsa, Draghi: "Sono stato frainteso" -
"Non c'è stata alcuna retromarcia rispetto al mio discorso di Londra" della scorsa settimana. Lo afferma il presidente della Bce Mario Draghi a chi gli chiede di eventuali passi indietro. "Non ho parlato di titoli di stato ma ho detto che l'eurozona è forte e l'euro è irreversibile". I mercati "hanno frainteso" aggiunge.

15.40 Borsa Milano: valanga di sospensioni -
Piazza Affari è stata colpita da una valanga di sospensioni, mentre l'indice Ftse Mib cede il 3,18% a 13.498 punti. Risultano sospese per eccesso di volatilità Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Popolare, Ubi Banca, Telecom, Bper, Bpm, Enel Green Power A2a e Mediobanca, per un totale di 10 titoli.

15.00 Borse girano in negativo. Spread in risalita -
Mercato azionario molto volatile nel mpomeriggio dopo le dichiarazioni di Mario Draghi in conferenza stampa. Il Ftse Mib prima della conferenza stampa è schizzato sul +2%, poi è andato in negativo.
Dopo l'intervento di Draghi risale anche lo spread tra Btp e Bund, che sfora il tetto di 480 punti base, arrivando a quota 485. Rimbalzano anche i Bonos spagnoli, con lo spread a 545.

14.45 "Governi siano pronti a ricorrere ai fondi" - I governi dell'area euro devono tenersi pronti a ricorrere ai fondi salva-Stati Efsf ed Esm per alleviare le tensioni sui mercati del debito sovrano "in casi eccezionali" e "a condizioni molto strette".

14.40 Draghi: "Bce pronta ad intervenire sui mercati" -
La Banca centrale europea si tiene pronta a nuove misure non convenzionali di politica monetaria per affrontare la situazione sui mercati e i premi di rischio. Il consiglio Bce "nel suo mandato e nella sua indipendenza potrebbe fare interventi diretti sui mercati" nelle prossime settimane. Le modalità per le nuove misure non standard che la Bce potrebbe adottare "saranno decise nelle prossime settimane". Draghi poi ribadisce: "L'euro è irreversibile".

14.30 Draghi: "Spread inaccetabili". E lo spread cala - "L'inflazione dovrebbe scendere sotto il 2% nel 2013". Apre così la conferenza stampa il presidente della Bce Mario Draghi. E subito: gli spread "eccezionalmente alti" sono "inaccettabili". Parole che hanno fatto subito scendere il differenziale tra Btp e Bund a 427. In calo anche i Bonos spagnoli che raggiungono quota 512 punti base

14.10 Borse europee in rialzo - Le Borse europee proseguono in rialzo dopo che la Bce ha deciso di lasciare i tassi invariati allo 0,75%. Madrid guadagna tre quarti di punto con la positiva asta dei titoli di stato. Milano sale dell'1,21%. Rialzi sotto il mezzo punto per Parigi, Francoforte e Londra.

14.00 Cala a 442 punti lo spread
- Lo spread Btp-Bund scende a 442 punti, col rendimento del decennale italiano in calo al 5,784, dopo che la Bce ha deciso di lasciare i tassi invariati.  Il differenziale tra decennali spagnoli e tedeschi è a 519,7 punti base col tasso dei Bonos al 6,559.

13.50 Bce: tassi invariati
- La Bce, nella riunione odierna, ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,75%, all'1,50% e allo 0,00%. Lo comunica l'istituto centrale.

13.30 Bersani: "Spero in svolta dalla Bce" - "Mi auguro che oggi le decisioni della Bce abbiano un significato percepibile di inversione di tendenza. Se la ruota non gira in avanti può anche girare precipitosamente indietro". E' l'auspicio espresso dal segretario Pd Pier Luigi Bersani che condivide le preoccupazioni espresse dal premier Mario Monti.

12.55 Piazza Affari a +0,70% - Mercato azionario in rialzo a metà seduta sulla spinta delle banche, di Telecom e di Generali. L'indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,70% a 14.026 punti, All Share a +0,64%, mentre lo spread è sceso sotto i 450 punti in attesa della riunione della Bce.

12.10 Inps:  cassa integrazione in un anno +44,2% - Le ore di cig autorizzate a luglio sono state 115,7 milioni, in aumento del 21,3% rispetto a giugno (quando sono state 95,4 milioni di ore) e del 44,2% rispetto a luglio dello scorso anno (80,3 milioni di ore). Lo comunica l'Inps. A giugno, le ore erano calate del 9,6% rispetto al mese precedente.

11:30 Confindustria: consumi mai così male dal dopoguerra
- Il ribasso dei consumi delle famiglie previsto dalla Confcommercio per il 2012, pari al 2,8%,rappresenta la caduta più forte almeno dal dopoguerra. Secondo l'organizzazione, infatti, per trovare un calo peggiore bisogna tornare agli Anni Trenta.

11:12 Borse migliorano dopo asta Bonos spagnoli - L'esito moderatamente positivo dell'asta di titoli di Stato spagnoli da fiducia alle borse europee, che dopo una prima fase di seduta incerta passano tutte sopra la parità. Francoforte sale dello 0,22%, Parigi dello 0,27%, Milano dello 0,18%, Londra dello 0,37%, Madrid dello 0,02%.

11:04 Lo spread scende a 444,50 punti - Stringe ai minimi di quasi un mese lo spread tra Btp e Bund a metà mattinata in attesa della conferenza stampa di Mario Draghi. Su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi scende a 444,50 punti base il livello più basso dopo il 433,5 punti base del 5 luglio.

9:45 Monti: “Partiti recuperino credibilità con legge elettorale”
- "Sono fiducioso che i partiti riflettano sul gap che si è creato tra cittadini e partiti in termini di credibilità", ha detto il presidente del Consiglio parlando sempre dalla Finlandia. "Spero che lavorino duramente, approfittando di questa parentesi di un governo tecnico, per migliorarsi e spero che raggiungano rapidamente un accordo su una nuova legge elettorale che dia credibilità al sistema politico".

9:35 Borse, Milano incerta - Piazza Affari è poco mossa in una giornata che si preannuncia cruciale per i mercati. Alle 9:30 circa il FTSE Mib dopo un avvio in leggero rialzo, è piatto, a fronte di un progresso dell'indice benchmark europeo FTSEurofirst 300 dello 0,25%.

9:30 Monti: se spread alto, governo anti Ue – Il premier Monti è intervenuto dalla Finlandia lanciando un messaggio a poche ore dall’inizio del direttivo della Bce: “Se lo spread rimane alto avremo il rischio di un governo euroscettico”. Le parole di Monti sono state pronunciate nel corso di un seminario organizzato dalla Confindustria finlandese a Helsinki. Successivamente, con i giornalisti italiani, ha aggiunto: il problema dello spread "va preso in considerazione non nella prospettiva italiana, ma europea. C'è una tesi per cui i tassi di interessi alti costringono alle riforme e dunque sarebbero una buona cosa. In passato questo è stato in parte vero, ma oggi per valutare le riforme che uno fa ci sono strumenti migliori, come ad esempio le valutazioni della Commissione europea".

9:04 Spread Btp-Bund a 456 punti - Invariato lo spread tra Btp e Bund nelle prime battute della seduta odierna. Su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi resta in apertura sui 456 punti base della chiusura di ieri. Poco mosso, in parallelo, anche il rendimento sul dieci anni italiano, al 5,93%, dal 5,94% dell'ultima
chiusura.

8:00 Giornata cruciale: attesa per la Bce, Monti a Madrid - Si riunirà oggi il direttivo dell’Eurotower nel corso del quale il governatore illustrerà il suo piano per raffreddare gli spread. Sulle decisioni di Francoforte però continua a pesare il no della Bundesbank tedesca. Intanto Monti vola a Madrid dove incontrerà il suo omologo Mariano Rajoy.

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