Crisi, settimana chiave per l’euro. Bene l'asta Btp

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Girandola di incontri ai massimi vertici. Il 2 agosto giornata clou con il board Bce. Draghi vedrà il segretario al Tesoro Usa Geithner e il presidente della Bundesbank Weidmann. Monti-Merkel: “Tutto per proteggere la moneta unica”. Borse positive

Si apre una settimana decisiva per il destino dell'euro. In un contesto di rinnovato allarme, i prossimi saranno giorni di intensi contatti tra le capitali di Eurolandia e l'Italia avrà un ruolo di primo piano. Il premier Mario Monti, dopo la telefonata con la cancelliera tedesca Angela Merkel in cui si sono detti disposti entrambi a prendere tutte le misure necessarie pur di proteggere l’euro, volerà martedì 31 luglio a Parigi per una colazione di lavoro con il presidente francese, Francois Hollande, il giorno successivo vedrà il primo ministro finlandese Jyrki Katainen e giovedì 2 agosto avrà un faccia a faccia con il collega spagnolo Mariano Rajoy. Girandola di incontri ai massimi vertici di tutte le istituzioni: il presidente della Bce Mario Draghi incontrerà il segretario al Tesoro Usa Geithner e "nei prossimi giorni" il presidente della Bundesbank Weidmann. Geithner vedrà oggi, lunedì 30 luglio, anche il ministro delle finanze tedesco Schaeuble prima di recarsi a Francoforte.

Al centro dei vari colloqui e dei contatti diplomatici in corso in queste ore tra i governi Ue, il fronte aperto di Grecia e Spagna e un eventuale intervento della Banca centrale europea su cui sta crescendo l'attesa dei mercati. Gli occhi sono puntati sulla riunione del direttivo in programma per il 2 agosto da cui si attendono segnali dopo il messaggio forte lanciato dal presidente Mario Draghi a difesa dell'euro, che ha fatto scendere in una sola giornata lo spread tra Btp e Bund tedeschi di 50 punti. Il presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Junker ha annunciato domenica 29 luglio che tutto l’Eurogruppo è pronto ad agire di concerto con la Bce per salvare l’euro, comprando titoli pubblici dei Paesi in difficoltà attraverso il fondo salva Stati Efsf.

Intanto oggi, lunedì 30 luglio, il Tesoro ha venduto 5,48 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni, contro un target massimo di 5,5 miliardi, con il tasso sul decennale in calo sotto il 6% e una buona domanda. Sulla scadenza a 10 anni il rendimento medio è sceso al 5,96% dal 6,19% di fine giugno e su quella a 5 anni al 5,29% dal 5,84% del mese scorso. E sui mercati, la settimana parte bene. Le Borse sono in rialzo e lo spread in calo (segui in tempo reale Piazza Affari).

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