Usa e Germania: "Sforzi considerevoli dall'Italia"

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Il ministro delle finanze tedescho Schaueble e il segretario al tesoro americano Geithner promuovono le misure di Roma e Madrid. Dal governo tedesco ok alla Bce per l'acquisto di titoli di stato. Bene tutte le borse europee. Milano a +2,80%

Via libera da Berlino all'acquisto di titoli di stato da parte della Bce. L'ipotesi che la Germania potesse mettersi di traverso nelle operazioni di aiuto da parte della banca centrale verso i paesi in difficoltà viene smentita direttamente da Georg Streiter, vice portavoce del governo di Angela Merkel che, nel corso di una conferenza stampa ribadisce che gli acquisti "non sono inammissibili" secondo i trattati europei vigenti.
Streiter ha ribadito la fiducia nell'indipendenza della Bce. La smentita è risultata necessaria dopo che un ministro regionale dell'Assia, il liberale Joerg-Uwe Hahn, aveva minacciato un ricorso alla corte di giustizia europea contro la banca centrale. Streiter ha però ribadito anche la contrarietà del governo tedesco all'ipotesi di Eurobond.

Madrid esclude richiesta di aiuti - Intanto la Spagna ha annunciato che non chiederà al fondo salva stati europeo Efsf di acquistare titoli del suo debito. A negare questa possibilità è il segretario generale del Tesoro spagnolo Inigo Fernandez de Mesa, in un'intervista pubblicata  sul quotidiano spagnolo Expansion. "Non è assolutamente previsto che la Spagna chieda aiuto al Fondo perché acquisti debito", ha detto de Mesa. "Questo non è successo e posso assicurare che non succederà", ha aggiunto l'alto funzionario.

Geithner e Schaeuble: "Sforzi considerevoli da Italia e Spagna"
- Parole di incoraggiamento nei confronti delle misure adottate da Italia e Spagna sono arrivate nel pomeriggio di lunedì 30 luglio anche dal segretario al tesoro Usa Timothy Geithner e dal ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble. i due, che si sono incontrati per un vertice all'isola di Sylt, in Germania, hanno sottolineato "gli sforzi considerevoli" compiuti da Italia e Spagna "per perseguire riforme strutturali e di bilancio di vasta portata".  Nella nota, inoltre, si legge che "gli Stati Uniti e la Germania continueranno a cooperare a stretto contatto con i propri partner in autunno quando porteranno avanti l'agenda politica per rafforzare e stabilizzare l'economia globale e quelle europee". Il comunicato non aggiunge dettagli ma sottolinea "l'importanza per i politici europei di adottare e mettere a punto tutte le iniziative di riforma in grado di combattere la crisi finanziaria e di fiducia" che ha colpito il debito della zona euro.

Le borse continuano sulla scia positiva - L'impegno dei governi europei a salvaguardare la moneta unica, le attestazioni di fiducia e di indipendenza ai vertici della Bce e le voci che danno la Banca centrale europea prossima all'acquisto di bond governativi, hanno convinto gli investitori. Le borse, dopo i guadagni  messi a segno giovedì e venerdì sulla scia delle parole del numero uno dell'Eurotower, Mario Draghi, hanno visto indici positivi. Lunedì 30 luglio Milano ha chiuso  a +2,80% a 13.978 punti mentre l'All share ha chiuso a +2,34% a 14.896 punti.

In rialzo l'Europa - Bene anche le altre piazze del vecchio continente, con l'Ibex di
Madrid mette a segno un +2,78% a quota 6.801,8 punti. L'indice Ftse 100 di Londra sale dell'1,18% a 5.693,63 punti, a Parigi il Cac 40 avanza dell'1,24% a 3.320,71 punti e il Dax 30 di Francoforte cresce dell'1,27% a 6.774,06 punti. Atene chiude in rialzo del 3,25% a 217,120 punti.

Bene l’asta dei Btp - Il Tesoro ha venduto 5,48 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni, contro un target massimo di 5,5 miliardi, con  il tasso sul decennale in calo sotto il 6% e una buona domanda. Sulla scadenza a 10 anni il rendimento medio è sceso al 5,96% dal 6,19% di fine giugno e su quella a 5 anni al 5,29% dal 5,84% del mese scorso. Con questa asta il Tesoro termina una tre-giorni di successo per i titoli di Stato italiani nei quali sono stati collocati oltre 18 miliardi tra CTZ, BOT e BTP, arrivando così a completare, in linea con gli obiettivi, circa il 66% del piano di funding 2012.

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