Accordo salva-Euro: piano da 120 miliardi per la crescita

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Mario Monti soddisfatto per l'intesa: "Passi avanti in linea con l'Italia, ma per il momento non useremo lo scudo anti-spread". Merkel: "Le regole saranno quelle del fondo salva Stati". Accelerazione sull'unione bancaria

"In questi due giorni l'Ue ha fatto importanti passi avanti in un modo ed una visione che corrispondono molto a quelli che l'Italia sostiene". Così il premier Monti commenta in conferenza stampa l'intesa raggiunta a Bruxelles nel vertice dell'Eurozona dopo una notte di trattative, che secondo diversi osservatori avrebbe visto prevalere l'asse Hollande-Monti (il comunicato ufficiale). Monti è soddisfatto per l'accordo, che fino a pochi mesi fa appariva una chimera: un piano da 120 miliardi di euro, che prevede tra l'altro un abbozzo di Golden Rule.
Da Monti, anche un accenno alla politica italiana quando, nel rispondere a chi gli chiedeva se dopo il vertice il suo governo sia più forte, Monti ha detto: "Non ho mai preventivato la fine dell'esecutivo prima del 2013".

Monti: "Non ci sarà l'intervento della troika"
- Il premier, nel corso della conferenza, ha chiarito che per i Paesi che ricorreranno allo scudo anti-spread (cioè l'acquistito di titoli di Stato da parte dei fondi europei) non ci sarà l'intervento della troika. "Non c'è la troika nelle procedure previste per Esm e Efsf e quindi non c'è quella pesantezza di precarietà e cessione di sovranità: ci sarà  l'applicazione di un memorandum di intesa" ha detto. Il premier ha inoltre sottolineato che, se ci fosse stata la troika, "non saremmo stati contenti". Quindi, ha assicurato replicando alle critiche sollevate da Renato  Brunetta, "non è una polpetta avvelenata".

Merkel: "Regole già esistenti per fondo anti-spread" - Monti si è soffermato su questo aspetto dopo che nel suo intervento la cancelliera tedesca Angela Merkel aveva affermato: "I fondi salva Stati europei interverranno ad acquistare titoli dei Paesi che ne faranno richiesta per calmare gli spread secondo le linee guida già esistenti". "L'accordo è un successo, stabilizza i mercati", ha poi aggiunto la cancelliera (guarda il video).
Come ha precisato anche l'euro-governatore Mario Draghi per il meccanismo anti-spread valgono le regole del Fondo salva-Stati (l'attuale Efsf e il futuro Esm).  La definizione dei dettagli sarà comunque affidata a un vertice dell'Eurogruppo che si svolgerà il prossimo 9 luglio.

Monti: "Situazione economica italiana pesante" - Monti, nel corso del suo intervento, non ha comunque voluto negare le difficoltà dell'Italia. "La situazione economica italiana è pesante, non ho mai pensato che si potesse trasformare in leggera in pochi mesi" ha detto ma, ha continuato, sulla definizione di "abisso" usata dal presidente di Confindustria Squinzi "mi sto imponendo una moderazione interpretativa". In ogni caso Monti ha poi precisato di non ritenere "necessarie manovre aggiuntiv", "perché siamo in rotta di conseguimento degli obiettivi di bilancio che ci siamo proposti".

Hollande: "Pressioni di Spagna e Italia a beneficio di tutti" - A riconoscere il ruolo dell'Italia anche il presidente francese Hollade. La "pressione" fatta da Monti e Rajoy nel negoziato della notte, ha detto Hollande, è "andata a beneficio di tutta l'eurozona", sottolineando che si è trattato di "far prendere coscienza di quali fossero le sfide in gioco" alla Cancelliera Merkel e che non si poteva uscire dal vertice solo con il pacchetto crescita.

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