Crisi: meno di un italiano su due andrà in vacanza

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Secondo un'indagine di Federalberghi saranno 27,8 milioni, pari al 46,1% della popolazione, i cittadini che partiranno questa estate. Il 79% sceglie l'Italia, il 6% ha cambiato meta dopo il sisma in Emilia

Meno di un italiano su due andrà in vacanza in questa estate appena iniziata: è quanto emerge da una indagine svolta da Federalberghi e Amadeus Italia. Lo studio stima che gli italiani in vacanza, tra maggiorenni e minorenni, saranno 27,8 milioni, pari al 46,1% della popolazione italiana. Il 6% degli italiani, poi, si sarebbe lasciato condizionare dagli eventi sismici in Emilia, cancellando la prenotazione o scegliendo un'altra località.

Per quanto riguarda i vacanzieri maggiorenni (il 42.8%), si registrano punte soprattutto fra i giovani (nella fascia 18-24 anni il 64%, dai 25-44 anni il 50%), residenti al Nord Ovest (il 55%) e nel Centro Italia (43%), in grandi centri abitati (47%) e fra chi ha un elevato livello di scolarizzazione (58%).

Secondo il sondaggio, il 79% degli intervistati ha scelto o sceglierà l'Italia come meta della sua vacanza principale, solo il 15% andrà all'estero. Il 6% non ha ancora deciso la sua destinazione. Rispetto allo scorso anno, si registra un incremento delle località italiane a discapito di quelle straniere: nel 2011 la vacanza principale è stata trascorsa nel 67% dei casi in Italia e nel 19% all'estero. Solo il 14% afferma di non essersi messo in viaggio. Per quanto riguarda le prenotazioni il canale privilegiato rimane ancora il web, scelto dal  21% degli intervistati. Di questi, il 10% ha prenotato solo il trasferimento (volo, auto, treno), il 9% l'offerta completa e l'8%  solo l'alloggio.

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