Crisi, Eurogruppo spaccato sul caso Grecia

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Il governo di Atene vorrebbe chiedere nuove condizioni alla troika Ue-Bce-Fmi. Ma i ministri delle Finanze della zona dell'euro sono divisi. Fmi: "La crisi nel Vecchio Continente ha raggiunto uno stadio critico"

I ministri delle finanze della zona dell'euro si sono presentati divisi sulla revisione delle condizioni per gli aiuti alla Grecia di cui hanno cominciato a discutere giovedì 21 con il ministro greco delle finanze ad interim Georgios Zanias. Sull'Eurogruppo spaccato arriva anchel'allarme del Fondo Monetario Internazionale: "La crisi della zona euro ha raggiunto uno stadio critico" e "nonostante azioni politiche straordinarie, le banche e i mercati dei titoli di Stato in molti Paesi restano sotto forte streess".

A Lussemburgo, l'Eurogruppo ha preso atto della decisione di Cipro di presentare presto una richiesta di aiuto ed ha discusso della situazione della Spagna, alla luce delle valutazioni sui bisogni di ricapitalizzazione delle banche presentata a Madrid dalle due società di audit. E' andata però delusa l'attesa per la richiesta ufficiale di assistenza finanziaria da parte del governo spagnolo.

"La presenteremo nei prossimi giorni, si tratta di una pura formalità", ha detto il ministro delle finanze spagnolo Luis De Guindos. L'Eurogruppo ha messo a disposizione un prestito "fino a 100 miliardi di euro", una cifra molto superiore ai bisogni degli istituti di credito, valutati dai revisori indipendenti ad un massimo di 62 miliardi.

L'ipotesi italiana di un utilizzo del fondo salva stati Efsf in chiave anti-spread non è stata ufficialmente discussa. Ma il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble l'ha commentato piuttosto freddamente: l'acquisto di bond sul mercato secondario, in funzione anti spread, "è possibile", seguendo "le condizioni previste dal trattato" del fondo, che prevede "condizionalità" per i paesi che vi fanno richiesta, ha detto. Schaeuble ha poi aggiunto: "abbiamo già discusso degli strumenti. Ora è il momento di agire, non di discuterne ancora. Non abbiamo bisogno di discutere tutto il tempo di nuovi strumenti". La frase è stata letta da alcuni osservatori come una frecciatina all'attivismo del premier Monti sul palcoscenico europeo. Ma questa interpretazione è stata smentita da un suo stretto collaboratore. Il ministro ha reagito piuttosto aspramente anche alle notizie giunte da Berlino su un rinvio dell'approvazione del nuovo Fiscal compact (il nuovo trattato voluto dalla Merkel che introduce la regola d'oro del pareggio di bilancio) e del nuovo fondo salva stati Esm da parte della corte costituzionale. "Non credo che sia intelligente che gli organi costituzionali comunichino pubblicamente gli uni con gli altri", ha detto Schaeuble. Di fatto, il rinvio indebolisce la posizione tedesca a una settimana dal vertice Ue.

Il ministro greco Zanias ha illustrato ai partner il nuovo governo di Atene ed ha anticipato la battaglia greca per strappare nuove condizioni alla troika Ue-Bce-Fmi. Negative le reazioni di Olanda e Finlandia. Entrando alla riunione dell'eurogruppo il ministro delle finanze finlandese Jutta Urpilainen ha detto che la proposta di cambiamento "non è una buona idea" mentre il suo omologo Jaan Kees de Jager ha spronato Atene a portare avanti le riforme e le misure di austerità senza speculare sulle ipotesi di concedere maggior tempo. Possibilista invece l'Austria. Il ministro Maria Fekter si è spinta a considerare "non un problema" l'allungamento dei tempi di rispetto degli impegni "fino ad un anno o due".

Il ministro francese Pierre Moscovici, al suo primo Eurogruppo, ha richiamato i colleghi a inviare ad Atene "un messaggio di speranza". Moscovici ha presentato la strategia del nuovo governo francese per riportare il deficit sotto il 3% del Pil entro il 2013 ("sono fiducioso", ha detto). Facendo riferimento alle notizie di stampa tedesca che lo danno come candidato alla presidenza dell'Eurogruppo, Moscovici ha lanciato un assist al prolungamento del mandato per il premier del Lussemburgo, Jean-Claude Juncker. "Sono lusingato, ma Juncker presiede l'Eurogruppo molto bene", ha commentato. Sembrano completamente tramontate le quotazioni del 'falco' Schaeuble.

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