Marchionne: Fiat taglierà 500 mln di investimenti in Europa

L'ad di Fiat Sergio Marchionne
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Lo annuncia l'amministratore delegato in un'intervista a Bloomberg. Intanto prosegue il calo del mercato dell'auto nel Vecchio Continente: -8,4% a maggio. E' l'ottava flessione consecutiva. Il Lingotto registra un -12,1%

Ottavo calo consecutivo a maggio per il mercato dell'auto in Europa. Secondo i dati dall'Acea, il mese scorso sono state immatricolate 1.150.434 nuove vetture, -8,4% rispetto a un anno fa. Per la Fiat il calo delle immatricolazioni è stato del 12,1% a 82.501 unità. Nei primi 5 mesi dell'anno il Lingotto ha immatricolato in Europa 375.795 unità, -16,6% sul 2011. La quota di mercato del gruppo scende al 7,2%, in leggero calo rispetto al 7,5% di un anno fa (6,7% nei primi 5 mesi contro il 7,4% del 2011).

E proprio dall'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, arriva l'annuncio che la Fiat si appresta a tagliare di 500 milioni di euro gli investimenti in Europa previsti per l'anno in corso, a causa del crollo della domanda. "La riduzione del piano di spesa è di circa mezzo miliardo di euro rispetto a quanto avevamo preventivato l'anno scorso per il 2012 in Europa", ha detto in una intervista a Bloomberg.

Per quanto riguarda le prossime mosse Marchionne ha aggiunto che la nuova Grande Punto, il modello Fiat previsto dal 2013 nello stabilimento di Melfi, "è uno dei progetti che stiamo riconsiderando in linea con i cambiamenti" del mercato in Europa.

Parlando della crisi il numero uno della Fiat spiega che "senza un quadro comune europeo, l'Italia e la Spagna non resisteranno alle pressioni dei mercati. "Sono assolutamente sicuro che entrambi i Paesi eventualmente ce la faranno, ma il grandissimo calvario che stiamo attraversando lo supereremo solo con l'impegno di tutti i Paesi europei", ha ribadito. E "specialmente con quello della Germania".

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