Lagarde: “Meno di 3 mesi per salvare l’euro”. Sale lo spread

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Il direttore del Fondo monetario internazionale avverte: “La creazione dell’Eurozona è un lavoro ancora in corso, ma i mercati ritengono che stia avvenendo troppo lentamente”. Borse deboli, tensione sui titolo di Stato. Ma Fitch è ottimista sull'Italia

“Ci troviamo di fronte a una tripla crisi: economica, ambientale e sociale. I politici dovrebbero puntare alla combinazione di una politica monetaria "molto accomodante", insieme all'uso di risorse comuni per fornire supporto diretto alle banche e al sostegno di politiche favorevoli alla crescita dove è fiscalmente possibile”. Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, lo ha affermato in un discorso preparato in vista del prossimo Earth Summit del 20-22 giugno. "Abbiamo bisogno di una strategia valida per la stabilità e positiva per la crescita, dove la stabilità è favorevole della crescita e viceversa" ha detto. "Ciò deve iniziare con le economie avanzate, specialmente quelle europee. I responsabili politici devono prendere misure decisive per liberarsi della crisi", ha aggiunto.

Le parole della Lagarde arrivano poco dopo l’intervista concessa a Christian Ammanpour della Cnn, a pochi giorni dagli aiuti Ue per la Spagna (non accolti benissimo dai mercati), il direttore generale dell'Fmi alla domanda se condividesse la previsione del finanziere George Soros (secondo il quale l'Europa ha tre mesi per salvare l'Euro), ha affermato che se dovessero servire altri interventi dovrebbero essere "presi più rapidamente....in meno di tre mesi, direi".

Lagarde: "I conti vanno risanati gradualmente"
- Dopo una breve pausa il numero 1 dell'Fmi si è però affrettata ha chiarire, "non sto fissando un termine ultimo (entro il quale) tutta la situazione si debba sbrogliarsi....La creazione dell'Eurozona ha richiesto tempo - ha proseguito - ed è un lavoro ancora in corso al momento. E deve essere migliorato, modificato e rafforzato nel corso del tempo. I mercati ritengono che stia avvenendo troppo lentamente e questo è ovviamente il messaggio che è stato mandato".
I conti pubblici vanno risanati "gradualmente e in modo fermo", dice Lagarde, ma questo non deve essere "la stretta delle cinghia di cui tutti stanno parlando". Nel corso dell’intervista il direttore del Fmi ha dato anche una valutazione alla cancelliera tedesca Angela Merkel: un "leader forte e una donna coraggiosa" in un mondo dominato da uomini.

Spread Btp-Bund cresce, Fitch ottimista sull'Italia - Intanto, dopo le chiusure negative di lunedì 11 giugno, anche nella giornata di martedì le principali piazze d'Europa sembrano in affanno (clicca qui per vedere l'andamento di Piazza Affari in tempo reale).
Lo spread tra Btp e Bund ha superato i 480 punti base, prima di ripiegare intorno ai 470.
Ma in giornata sono arrivate le parole del direttore generale dell'agenzia di rating Fitch, Ed Parker, il quale sostiene che è improbabile che l'Italia abbia bisogno di un salvataggio perché il Paese è in una situazione migliore rispetto alla Spagna: "L'Italia ha un deficit di bilancio molto basso, come così pure un deficit delle partite correnti e non ha problemi di banche".

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