Borse, la paura per la Grecia spinge giù l'Europa

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Piazza Affari chiude a -1,46 dopo che in giornata era scesa ai minimi dal 2009. Male anche Parigi e Londra, crolla Francoforte. Lo spread chiude a 441 punti. Fitch taglia il rating della Grecia a CCC

I timori che la crisi greca contagi altri paesi della zona euro hanno zavorrato Piazza Affari, che ha chiuso in deciso calo, con l'indice FTSE MIb che durante la seduta ha toccato i minimi da marzo 2009. I bancari sono stati tra i titoli più colpiti dalle vendite. In serata arriva poi la notizia che l'agenzia Gitch ha tagliato il rating della Grecia a 'CCC', un gradino sopra il livello 'D' che indica default, dal precedente 'B-'.
"Le notizie di fuga di capitali dalle banche greche, che hanno pesato anche su Bankia, hanno alimentato le paure che la crisi greca si allarghi anche ad altre aree", sottolinea un gestore, aggiungendo che sarà importante osservare le prossime mosse delle istituzioni europee sulla crescita e nei confronti della Grecia, perché un atteggiamento troppo rigoroso o di chiusura potrebbe portare alla vittoria nelle prossime elezioni greche dei partiti più radicali contrari la piano di salvataggio del paese.

Fitch taglia il rating della Grecia  - "Il downgrade riflette il rischio, esacerbato, che la Grecia
possa non essere piu' in grado di sostenere la sua presenza nell'Unione economica e monetaria". Questo quanto comunica l'agenzia Fitch in una nota annunciando il taglio del rating del Paese ellenico a 'CCC'.

Piazza Affari ha toccato i minimi dal 2009 - Il FTSE Mib ha terminato al seduta in calo dell'1,46% ritornando sopra quota 13.000 punti, dopo aver toccato un minimo a 12.931,50, il livello più basso da marzo 2009. L'AllShare ha ceduto l'1,37%, mentre l'indice europeo FTSEurofirst 300 ha perso l'1,05%. Volumi per un controvalore di 2,3 miliardi di euro circa.  Male anche Parigi, che perde l'1,20%, Londra, dove l'indice Ftse 100 arretra dell'1,24%, A Mosca crolla la borsa russa che chiude con un -3,5%, a 1287 punti, sotto la soglia psicologica dei 1300 punti.

Lo spread chiude oltre 400 punti - Lo spread fra Bund e Btp a  dieci anni ha chiuso a 441 punti, 5 in più rispetto all'apertura, dopo aver sfiorato quota 450. Il rendimento dei nostri titoli chiude al 5,82%, senza grosse variazioni grazie al nuovo calo dei tassi dei  Bund, che scendono all'1,41%, il nuovo record dalla nascita dell'euro. In un anno la spesa di rifinanziamento per la Germania sui  titoli a dieci anni si è più che dimezzata, con rendimenti scesi dal 3,12% (quanto i tassi italiani erano al 4,63%) all'attuale 1,41%. Chiusura in rialzo anche per i Bonos spagnoli, con uno spread che si attesta a 490 punti.

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