L'Agenzia delle Entrate: "Pronti 2 miliardi di rimborsi Iva"

1' di lettura

In arrivo 400 milioni nei prossimi giorni, 1,8 miliardi a partire dalla seconda metà del mese di maggio. Su fisco e Imu continua la mobilitazione dei partiti. A Bologna il corteo delle vedove delle persone che si sono tolte la vita a causa di debiti

Boccata di ossigeno per più di 11 mila partite Iva. In arrivo, infatti, una robusta iniezione di liquidità per imprese, artigiani e professionisti, grazie al pagamento di circa 2,2 miliardi di euro messi a disposizione dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, per pagare i rimborsi di crediti Iva. Lo comunica l'Agenzia delle Entrate.
In particolare, 400 milioni di euro saranno erogati già nei  prossimi giorni, mentre 1,8 miliardi verranno pagati a partire dalla seconda metà del mese di maggio.
Con questa nuova iniezione di liquidità, la somma complessiva rimborsata nel 2012 a imprese, artigiani e professionisti arriverà a 3,1 miliardi di euro, a fronte dei 2,7 miliardi erogati nello stesso periodo del 2011, con un incremento di circa il 14%.

Marcia delle vedove a Bologna  - Intanto, venerdì 4 maggio, sono scese in piazza a Bologna le vedove delle persone che si sono suicidate negli ultimi mesi a causa della crisi e delle difficoltà con il fisco (GUARDA LE FOTO). Un centinaio di persone hanno partecipato alla marcia,  tra cui una rappresentanza dei cosiddetti esodati che mostrava un cartello bianco con scritto 'gli esodati in lutto chiedono la soluzione del problema'.
Alla testa del corteo Tiziana Marrone, la moglie di Giuseppe Campaniello, l'artigiano di Ozzano che si è dato fuoco, per debito con il fisco lo scorso 28 marzo, morendo poi dopo alcuni giorni di agonia. "Mio marito non avrebbe mai fatto una cosa del genere - ha detto Marrone -, quel gesto poi: si è arso vivo, proprio davanti all'agenzia delle entrate. Si rendono conto di quello che è successo? Che si facciano qualche domanda e si diano qualche risposta".

Pdl: meno tasse, meno spesa pubblica, meno debito pubblico - Fisco, tasse e tagli agli sprechi sono argomenti all'ordine del giorno anche nei palazzi della politica. Ed è il Pdl a non voler arretrare sul fronte fiscale e a rilanciare sulla compensazione alle imprese creditrici dello Stato: "Oggi ho depositato la nostra proposta di legge: si tratta di un ddl delega, il che significa che è fatto per avere la massima collaborazione con palazzo Chigi, non è certo un atto ostile" ha affermato Angelino Alfano. Il segretario del Pdl insiste poi per l'abolizione della tassa sulla prima casa e assicura che promuoverò ogni iniziativa politica per perorare la causa, escludendo, però, il ricorso a manifestazioni di piazza, perché la via maestra è fare una buona legge".

Pd: la priorità resta dare linfa alle imprese  - "Non è che gli elettori del Pd siano euforici ma la differenza - ha detto il segretario del Pd Bersani - è che noi abbiamo una parola e ci stiamo caricando anche di cose che non sono responsabilità nostre. Vedo che dall'altro
lato c'è gente che scopre improvvisamente quante tasse, e qui e là ...., come loro non ci fossero stati". L'Imu crea infatti più di qualche malumore sia tra i semplici cittadini sia tra i sindaci. La priorità però, dice Bersani è ridare linfa alle imprese.

Casini: impossibile sostenere l'abolizione dell'Imu - Il leader dell'udc Pierfersdinando Casini ribadisce, intanto, che il Paese non è in grado di sostenere l'abolizione dell'Ici "perché c'è un'ampia fascia di evasione". E aggiunge: "In questi giorni si aggirano sosia di persone che  hanno governato 9 anni su 11 e che ci spiegano che la pressione  fiscale è insopportabile. Questi sosia si sono dimenticati che sono  stati loro a fare scelte demagogiche come l'abolizione dell'Ici che ha costretto tutti gli italiani a pagare l'Imu".

Leggi tutto