Cgia, 32 imprenditori suicidi nel 2012: "Colpa della crisi"

Economia

La denuncia dell'associazione di Mestre: "La mancanza di liquidità è il denominatore comune che si riscontra in quasi tutti questi drammi". Il Veneto sarebbe la regione con il maggior numero di casi. La proposta: "Istituire un fondo di solidarietà"

Sono 32 gli imprenditori che si sono suicidati dall'inizio dell'anno. A denunciarlo è la Cgia di Mestre dopo l'ennesima tragedia verificatasi tra l'1 e il 2 maggio in provincia di Treviso. La Regione più colpita da questo dramma è il Veneto.

"Le cause di queste tragedie? Difficile dare una risposta esaustiva - sottolinea la Cgia - tuttavia, la mancanza di liquidità è il denominatore comune che si riscontra in quasi tutti questi drammi: senza contare che molti imprenditori, a seguito del mancato pagamento da parte dei committenti, sono sprofondati nella crisi più profonda senza riuscire a risollevarsi".

La Cgia chiede quindi, così come è già stato fatto qualche settimana fa dalla Regione Veneto, di istituire a livello nazionale un fondo di solidarietà per l'erogazione di mutui in favore di piccoli e medi imprenditori in chiara situazione di difficoltà economica e finanziaria e privi di accesso al credito bancario o ai quali sono stati revocati affidamenti da parte di banche o intermediari creditizi.

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