Facebook: 901 milioni di utenti attivi, ma i ricavi calano

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I dati, depositati in vista dello sbarco in Borsa, si riferiscono al primo trimestre del 2012. L’utile scende del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il motivo? Per il Wall Street Journal i nuovi “amici” appartengono ai Paesi poveri

Se fosse una nazione, sarebbe la terza più popolosa della terra. Parliamo di Facebook. Il social network ha superato i 900 milioni di utenti attivi al mese. Al 31 marzo 2012 erano 901 milioni, il 33 per cento in più rispetto ai 680 milioni della stessa data del 2011. È il Wall Street Journal a fare un po’ di conti sulla “popolazione” del sito creato da Mark Zuckerberg: i “cittadini” di Facebook sono tre volte di più di quelli degli Stati Uniti, dietro solo a Cina e India (avendo circa 400 milioni di persone meno della prima e circa 300 milioni meno della seconda).

Non solo notizie positive, però, arrivano dai dati depositati dal social network alla Securities and Exchange Commission, la Consob americana, in vista dello sbarco in Borsa, sul Nasdaq con il simbolo FB, che dovrebbe avvenire nella settimana del 17 o del 24 maggio. Facebook ha comunicato alla Sec di aver archiviato il primo trimestre del 2012 con un utile netto di 205 milioni di dollari, in calo del 12 per cento rispetto ai 233 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi si sono attestati a 1,06 miliardi di dollari, il 45 per cento in più rispetto al 2011 ma il 6 per cento in meno rispetto al trimestre precedente. Un rallentamento, secondo Facebook, legato all'aumento delle spese di marketing e di ricerca. Sempre secondo il Wall Street Journal, invece, la riduzione dei ricavi nonostante la crescita degli iscritti ha un’altra spiegazione: i nuovi “amici” appartengono a Paesi in cui il social network genera minori entrate pubblicitarie per utente. Paesi poveri dove il mercato pubblicitario vale di meno. Un nuovo utente asiatico, ad esempio, non ha lo stesso “impatto” di uno canadese perché attira meno pubblicità.

Facebook liquida il calo degli investimenti pubblicitari come un fatto normale nel quarto trimestre e nei primi. E si consola con l’aumento costante degli utenti. Nel corso del 2011 ha visto una crescita di 72 milioni di iscritti (11,9%) nel primo trimestre, di 59 milioni (8,7%) nel secondo, di 61 milioni (8,2%) nel terzo e di 45 milioni (5,6%) nel quarto trimestre. Nel primo trimestre del 2012, invece, la crescita degli utenti è stata di 56 milioni (6,6%). Dalla documentazione inviata alla Consob americana emerge anche che alla fine del primo trimestre le amicizie sul social network hanno raggiunto quota 125 miliardi, con 300 milioni di foto caricate al giorno.

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