Cgil: boom della cassa integrazione a marzo

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Secondo le rilevazioni del sindacato, quasi 100 milioni di ore sono state richieste il mese scorso. Si tratta del peggior risultato degli ultimi 10 mesi. Dall'inzio dell'anno i lavoratori in Cig hanno subito un taglio pari a 1.900 euro

Esplode la richiesta di ore di cassa integrazione a marzo. Secondo la Cgil con quasi 100 milioni di ore si tratta del peggiore risultato degli ultimi 10 mesi. L'aument  su febbraio è stato di quasi il 21,63%. Dall'inizio dell'anno, oltre 455 mila lavoratori hanno subito un taglio del reddito per circa 908 milioni di euro, pari a 1.900 euro per ogni singolo lavoratore.

"In forte aumento  - fa sapere la Cgil - la richiesta di ore anche per la cassa integrazione straordinaria (cigs) dove il monte complessivo  registrato a marzo è stato pari a 33.733.721 per un +30,93% su  febbraio. Le ore registrate in questi tre mesi del 2012 (80.899.375)  segnano un -14,65% sullo stesso periodo dell'anno passato".  "Professionisti, artisti, scuole private, istituti di vigilanza, case di cura private, e altro ancora: sono queste le attività che  sopportano il 51% del totale delle richiese di cigs. Mentre il commercio al minuto subisce una richiesta sostenuta sul mese  precedente del +103,34%", spiega il rapporto.

"Infine - continua la Cgil - la cassa integrazione in deroga (cigd) con le sue  37.612.272 ore di marzo aumenta consistentemente sul mese precedente  del +21,04%, così come il dato del periodo gennaio-marzo, pari a  81.967.777 ore autorizzate, segna un +7,27% sullo stesso trimestre del 2011".

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