Imu, prima rata meno cara

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L'acconto di giugno dell'imposta municipale sugli immobili sarà calcolato con aliquote basse. A dicembre, scatteranno gli aumenti. I Comuni: "Non basta, le nostre casse sono vuote". LA SCHEDA

"Il pagamento dell'acconto dell'Imu, il prossimo 18 giugno, sarà calcolato con le aliquote base decise dal governo. Gli aumenti deliberati dai Comuni saranno applicati a conguaglio sul saldo di dicembre". Il Messaggero, così come diversi quotidiani in edicola, apre parlando della tassa sugli immobili. (La rassegna stampa)
Dopo l'appello dei Caf, che lamentavano il rischio caos in assenza di indicazioni, i relatori al decreto fiscale all'esame del Senato hanno infatti presentato un emendamento che prevede che l'acconto di giugno dell'Imu si pagherà con 'le aliquote di base (7,6 per mille e 3,8 per mille per la prima casa) e la detrazione" già fissata per la prima abitazione.

Imu in due tempi - "L'Imu si pagherà, dunque, in due momenti - spiega Valentina Conte su Repubblica - Il 50% dell´Imu sarà versato in acconto entro il 16 giugno e calcolato sulle aliquote base fissate dal Salva-Italia di Monti (4 per mille sulle prime case e 7,6 per mille sulle seconde e gli altri fabbricati), tenuto conto delle detrazioni (200 euro per la prima abitazione, più 50 euro per ogni figlio a carico, al massimo 600 euro). La parte restante si salderà a dicembre, con il conguaglio degli eventuali rialzi dei singoli Comuni (fino a 6 e 10,6 per mille, rispettivamente)".

Tutte le scadenze del 2012 - "Il 18 giugno - acconto dell'Imu per l'anno d'imposta 2012 sulla base delle aliquote attuali; 31 luglio - termine entro cui lo Stato può cambiare l'aliquota di base e la detrazione; 30 settembre - data entro cui i Comuni possono approvare p modificare le loro aliquote; 16 dicembre - versamento del saldo sull'Imu con l'eventuale conguaglio". Questo quanto riassunto dal Sole 24 Ore in prima pagina. A pagina 8 e a pagina 9, invece, fornisce "tutte le informazioni per pagare la prima rata senza sbagliare".

Quanto pagheremo - Il Corriere della Sera, in una scheda, riassume così gli importi che gli italiani dovranno versare. Facciamo l'esempio di un appartamento di 50mq. l'Ici versata nel 2008 è stata pari a 203,42 euro. La tassa dovuta per il 2012 potrebbe essere: 206,60 (aliquota base); 409,60 (aliquota massima). LA SCHEDA

I Comuni: "Non basta, le nostre casse sono vuote" - La soluzione trovata dal governo al "caos" Imu non è ancora sufficiente secondo i Comuni. "E' accettabile solo se viene poi garantita la copertura di liquidità per i comuni", commenta a la Stampa Graziano Delrio, presidente dell'Anci, l'associazione dei comuni italiani. E aggiunge: "Bisogna tenere presente che esiste un problema di sostenibilità dei comuni". Per molti comuni, infatti, avere il conguaglio a dicembre potrebbe essere troppo tardi. "Credo che nessuno potrà permettersi di non alzare né l'aliquota sulla prima né sulla seconda casa. Ovviamente tutti tendono a non alzare sulla prima: la stangata vera sarà sulla seconda abitazione". Infine, il sindaco di Reggio Emilia torna a chiedere che l'Imu "diventi municipale al 100%. La regolamentino i Comuni e lo Stato si riprenda i trasferimenti. Altrimenti - aggiunge - che ci diano il 70% dell'aliquota". (Qui l'intervista integrale a Graziano Delrio).

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