Benzina, nelle Marche sfondato il tetto dei 2 euro al litro

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Il prezzo della verde in una stazione di servizio sulla A14 è stato però subito ritoccato al ribasso: adesso è fermo a quota 1,999. Nella regione ci sono le accise più alte d’Italia. Ma il costo del carburante, da Nord a Sud, sembra non fermarsi più

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Le Marche fanno da apripista. Qui, per poche ore, la benzina ha superato la soglia “psicologica” dei 2 euro al litro. Ma è bastata la notizia data sulla prima pagina del Sole24Ore a spingere la compagnia petrolifera a un leggero ribasso. Così, il presso della senza piombo alla stazione Conero est sull’autostrada A14 è adesso fissato a 1,999 euro al litro. Ma chissà nei prossimi giorni… Nelle Marche, va ricordato, sono applicate le accise regionali più alte d'Italia.

In ogni caso la corsa al rialzo dei prezzi della benzina sembra non fermarsi più. Secondo l'analisi della Staffetta Quotidiana il prezzo della benzina è spinto dall'aumento continuo dei prezzi internazionali del greggio e dei prodotti raffinati. Di conseguenza le medie ponderate nazionali dei prezzi in modalità servito salgono per la benzina a 1,864 euro/litro (+0,4 centesimi) e a 1,776 euro/litro per il gasolio (+0,5 centesimi). A spingere i prezzi è ancora il forte rialzo delle quotazioni registrato martedì sul mercato Mediterraneo (+12 euro per mille litri la benzina a 671, +10 per il gasolio a 695), nonostante il lieve calo registrato mercoledì.

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