Moretti, ad di Trenitalia: "Treni per pendolari migliorati"

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Ospite a SkyTG24 Economia l'amministratore delle ferrovie dichiara che con l'arrivo della concorrenza di Ntv potrebbero essere costretti a tagliare alcune linee. "Se abbiamo un calo degli utili non possiamo compensare le linee in perdita". IL VIDEO

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Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia è stato ospite di SkyTG24 Economia. Molti gli argomenti affrontati, dalla Tav  all'ingresso nel mercato italiano di Ntv, il nuovo vettore privato dell'Alta Velocità, fino alla situazione dei treni per pendolari. Per quanto riguarda l'arrivo della concorrenza privata, Moretti ha risposto a Luca Cordero di Montezemolo (presidente appunto di Ntv), che aveva lamentato di "non aver trovato tappeti rossi". "Li ha avuti d'oro e non rossi" ha detto l'ad di Trenitalia, sostenendo che "sono stati i primi al mondo a poter fare concorrenza nell'Alta Velocità". L'ad di Trenitalia ha aggiunto che la società privata presieduta da Luca Cordero di Montezemolo "dovrebbe ringraziare tutti, anche il Governo". "Da questo a dire che non sono stati facilitati ne corre", ha aggiunto Moretti.

Tagli al servizio pubblico - L'amministratore delegato ha inoltre spiegato che l'arrivo della concorrenza di Ntv potrebbe costringere Trenitalia a tagliare linee del servizio pubblico. "Se avremo gli utili in calo non avremmo più la possibilità di compensare molte tratte che sono in perdita - ha spiegato Moretti - Da problema economico diventerà un problema politico. Perché noi non possiamo sostenere delle spese che nessuno ci chiede di fare. Con gli ultimi decreti siamo il paese che ha più liberalizzato. Se questa è la scelta del governo, il governo deve anche avere i soldi per compensare i tagli dei servizi pubblici."

Treni per pendolari più puntuali negli ultimi 5 anni
- Sempre sulla questione dei treni dei pendolari, Moretti ha affermato che negli ultimi 5 anni, i trasporti per pendolari in Italia hanno migliorato la puntualità di otto punti, dando la responsabilità di eventuali ritardi e sovraffollamenti alle regioni. L'amministratore di Trenitalia ha inoltre osservato che, in rapporto agli altri paesi europei, i costi dei biglietti per pendolari è particolarmente basso. "I punti critici – ha spiegato Moretti - li abbiamo solamente nelle grandi città, come Milano, Roma, Napoli, dove la domanda è molto superiore all' offerta e dopo poche fermate la gente non riesce più né a entrare né a uscire dai treni”.

Moretti: "Guadagno un terzo del mio predecessore"
- Riguardo agli stipendi dei manager della Pubblica Amministrazione (di cui lui fa parte), Moretti ha dichiarato che "se tutti gli altri manager sopra di me arrivano al mio stipendio abbiamo risolto forse il problema". "Io ho già avuto una riduzione del 20% che è stata operata su richiesta dell'allora ministro Tremonti", ha aggiunto, precisando che sul nuovo taglio valuterà. "Io - ha comunque precisato - ho uno stipendio che è un terzo del mio predecessore".


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