Benzina record, rabbia dei consumatori: "Non se ne può più"

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La corsa dei prezzi del carburante non si ferma e nell’ultimo fine settimana ha fatto registrare nuovi incrementi. La verde a 1,83 al litro. Adusbef e Federconsumatori: "Dall'inizio dell'anno ogni automobilista, per due pieni al mese, paga 14 euro in più"

La corsa dei prezzi della benzina non si ferma più. E fa andare su tutte le furie i consumatori. Nell’ultimo fine settimana, secondo quanto rilevato da Quotidiano Emergia, la verde ha toccato il prezzo record di 1,827 al litro. Per le associazioni “non si può più andare avanti in questo modo”.

Nella media nazionale - riferisce QE - il diesel è ad un soffio dalla soglia di 1,76 euro/litro. Le punte massime dei due prodotti,benzina e diesel, superano in alcune aree territoriali rispettivamente 1,92 euro/litro e 1,8 euro/litro. Il Gpl vola a 0,83 euro/litro con picchi di 0,85 euro/litro. Nel dettaglio, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall'1,813 euro/litro di Esso all'1,827 di Tamoil. Per il diesel si passa dall'1,751 euro/litro sempre di Esso all'1,758 di Q8 e Shell (no-logo a 1,648). Il Gpl è tra lo 0,818 euro/litro di Shell e lo 0,832 di Eni (no-logo a 0,783).

"Non è più possibile andare avanti in questo modo. Le ricadute sono estremamente pesanti: dall'inizio dell'anno ogni automobilista, per due pieni al mese, paga 14 euro in più. Rispetto allo scorso anno, gli aumenti registrati sono pari ad addirittura 40 giorni di spesa alimentare di una famiglia media". Lo affermano Adusbef e Federsconsumatori, commentando in una nota i rincari dei carburanti.
Secondo le associazioni per calmierare i prezzi, "è necessario partire da interventi sul fronte della tassazione. Prima di tutto applicando finalmente l'accisa mobile, un meccanismo automatico che prevede una diminuzione dell'accisa quando il costo del petrolio aumenta". Poi evitando "con ogni mezzo di far scattare l'ulteriore aumento dell'Iva da settembre 2012. Un ulteriore incremento del tutto impensabile, che avrebbe ulteriori micidiali ripercussioni sui carburanti e sui prezzi in generale".

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