Crisi, Moody’s taglia il rating della Grecia a “spazzatura”

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L’agenzia internazionale ha ridotto la propria valutazione sul Paese al livello più basso della sua scala: da Ca a C. Si tratta di un nuovo campanello d’allarme, un segnale che Atene è a un passo dal default

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Anche la scure di Moody's si abbatte sulla Grecia. A pochi giorni di distanza dai tagli del rating di Fitch e Standard & Poor's, Moody's riduce la propria valutazione su Atene al livello più basso delle sua scala di credito, a C da Ca, ovvero a 'spazzatura', senza assegnarle un outlook. E avverte: anche se lo swap sarà completato i rischi di default restano alti. Una decisione legata alla proposta di swap del debito per i creditori privati, che implica perdite per oltre il 70%. Nei giorni scorsi Standard & Poor's ha tagliato il rating della Grecia a 'default selettivo', mentre Fitch lo ha tagliato a C da CCC, ritenendo probabile un default nel breve termine.

"La proposta per il settore privato, che rappresenta una precondizione per ulteriori aiuti dall'area euro, costituisce un 'exchange distressed"', e quindi pone la Grecia sull'orlo del default. "Moody's definisce - si legge in una nota - un 'exchange distressed' come uno scambio che si traduce in perdite per gli investitori rispetto alla promessa iniziale" ma senza il quale il default è certo. "Ambedue le condizioni si verificano" nel caso della Grecia, "dato che il coinvolgimento del settore privato è una precondizione per la Grecia per ottenere aiuti e quindi evitare un default sui pagamenti. L'entità delle perdite degli investitori sarà determinata dalla differenza fra il valore nominale e gli interessi del debito scambiato e il valore di mercato dei titoli ricevuti. L'offerta di scambio è soggetta a condizioni di finanziamento e a un tasso di partecipazione minima. Comunque, se lo scambio non procederà come previsto, gli investitori di troveranno a far fronte a perdite simili. Moody's - conclude la nota - si attende maggiore chiarezza sull'esecuzione dello scambio agli inizi di marzo".

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