Grilli a SkyTG24: "C'è l'intenzione di abbassare le tasse"

1' di lettura

Il viceministro all'Economia, nel corso dello speciale sui dieci anni dell'Euro, ha spiegato che "le entrate derivate dall'evasione saranno restituite ai cittadini". Intanto il governo dà l’ok al riequilibrio del sistema impositivo: più tasse indirette

Guarda anche:
2001, odissea nell’Euro: così l'Italia accoglieva la moneta
10 anni di euro: anniversario sommerso dal sarcasmo
Ecco gli "scec": l’acquisto non si fa più solo in euro
Dieci anni senza la Lira: discutine nel forum

(In fondo all'articolo il video integrale dello speciale)

Il calo delle tasse, prima annunciato e poi sparito dai programmi del governo, potrebbe tornare in agenda. "L'intenzione c'è e le maggiori entrate che arriveranno dalla lotta all'evasione vogliamo ridarle ai cittadini" ha infatti dichiarato Vittorio Grilli, sottosegretario all'Economia, nel corso dello speciale di SkyTG24 "Dieci anni senza la Lira", che lo vedeva ospite insieme a Romano Prodi. Grilli ha specificato che "il fondo non è stato fatto per una questione tecnica, appena ci sarà l'esigenza lo introdurremo".
Nella stessa giornata, intanto, il governo ha confermato, nell'ambito dell'attuazione della riforma fiscale, provvedimenti diretti "al riequilibrio del sistema impositivo" e "al graduale spostamento dell'asse del prelievo dalle imposte dirette a quelle indirette". E' quanto si legge nell'Atto di indirizzo sulla politica fiscale firmato dal premier Mario Monti.

Grilli: "Il rischio contagio c'è sempre" - In una prospettiva europea sulla crisi invece, il vice ministro dell'Economia, ha voluto sottolineare che "il rischio contagio c'è sempre anche se ora la situazione è migliore. E' stato dato ai mercati un  forte segnale di cambiamento ma non è ancora finita. Ora i mercati aspettano l'implementazione delle misure da parte della Grecia". Sulla stessa lunghezza d'onda Romano Prodi, secondo cui serve una politica fiscale accanto alla moneta unica. "Per otto anni tutto è andato bene - ha affermato - poi è arrivata la crisi. I successori di Kohl hanno cambiato politica fino alla attuale Cancelliera che mi sembra gelida sulla politica europea", ha spiegato l'ex premier.

Romano Prodi: "I provvedimenti per la Grecia vanno bene, ma bisogna anche dare una prospettiva di crescita". Guarda il video:



Prodi: "I greci hanno sbagliato, adesso sbagliano i tedeschi" - E Romano Prodi non risparmia le sue critiche ai paesi dell'Unione Europea, colpevoli, secondo lui, di un approccio troppo timido nei confronti della crisi. "Non ci accorgiamo che le  autorità europee reagiscono sempre tardi e con misure inferiore alle  necessità. Bisogna rovesciare questo modo di fare" ha detto il professore bolognese, sottolineando che "tanto l'aumento del salva Stato poi lo faranno. Se ti devi tagliare la mano non lo fai un dito alla volta. E' questo modo di fare che angoscia gli investitori. Lo sappiamo tutti che l'euro non lo possono abbandonare".

Grilli: "In Ue troppi tecnicismi e poca politica" - Opinione condivisa anche da Grilli che ha osservato come "nei vertici internazionali e soprattutto europei "manca una conduzione politica: invece di dare prospettive per il futuro, si parla di spread, tassi di interesse sulla Grecia. I discorsi sono a livello molto tecnico e non politico".

"Dieci anni senza la Lira", il video integrale:


Leggi tutto