Fisco, a Palermo 4 ristoranti su 10 non sono in regola

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Nuovo blitz della Guardia di Finanza: nella provincia del capoluogo siciliano comminate sanzioni per 800mila euro. Su 99 negozi di generi alimentari, a 63 sono state contestate irregolarità. E c'è anche chi non ha neppure il registratore di cassa

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Cortina, Sanremo e Courmayeur, certo. Ma anche Roma, Milano e, ora, Palermo. I controlli fiscali proseguono a tappeto in tutta Italia.
E adesso tocca alla Sicilia.
Circa 350 attività commerciali sono state sottoposte a controllo dalla Guardia di finanza nel capoluogo siciliano e in provincia, a Termini Imerese, Bagheria, Partinico e Corleone.
Con dati che, anche in questo caso, non sono confortanti. Il 94 per cento di 58 venditori ambulanti del palermitano controllati dalla Guardia di Finanza non emette lo scontrino.

Il 40% dei ristoranti non in regola - Ma il problema non riguarda ovviamente solo loro. Sottoposte a controllo dai finanzieri tra Palermo e provincia, a Termini Imerese, Bagheria, Partinico e Corleone, oltre 250 attività commerciali.
Nel settore della ristorazione, sono stati controllati 77 esercizi, dei quali 34 sono risultati non in regola, mentre dei 99 negozi di generi alimentari ispezionati sono stati trovati non in regola 63. Nei ristoranti sottoposti ad accertamento, oltre alle violazioni fiscali, sono stati scoperti 51 lavoratori completamente in nero (44 italiani e 7 stranieri, uno dei quali senza documenti di soggiorno), mentre altri 11 addetti in nero e 10 lavoratori irregolari (tutti italiani) sono stati individuati.

800mila euro di sanzioni - I finanzieri hanno contestato sanzioni pecuniarie per un totale di ottocentomila euro. In particolare, sono stati controllati 58 ambulanti, di cui 31 dediti alla vendita di frutta e verdura, 13 di pesce, 8 di abbigliamento e 6 di piante e fiori, riscontrando irregolarità in 55 casi.
53 sono stati verbalizzati per mancata installazione del registratore di cassa e 38 di questi, sorpresi nel momento della vendita, anche per mancata emissione dello scontrino fiscale. E per 2 è scattata la violazione per la mancata richiesta di intervento tecnico, in quanto, pur essendo muniti di registratore, lo avevano da tempo fuori uso

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