Palazzo Chigi: la Chiesa pagherà l'Ici sui beni commerciali

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Il governo annuncia un emendamento sugli immobili finora esentati dalla tassa. La Cei: salvare il no-profit. Calda accoglienza per Monti all'Europarlamento dove assicura: "L'Italia sta uscendo dalla zona d'ombra, non sarà più un problema per l'Ue". VIDEO

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La Chiesa pagherà l'Ici sui beni commerciali. L'annuncio della svolta arriva mercoledì 15 febbraio, nello stesso giorno in cui il premier italiano Mario Monti viene lungamente applaudito al parlamento europeo di Strasburgo ( guarda il video con l'intervento integrale ), attraverso una nota di Palazzo Chigi.
Le modifiche arriveranno con un ememdamento annunciato da Monti al presidente della Commissione europea, Joaquin Almunia, che escluderà l'esenzione per edifici in cui si praticano anche attività commerciali.

Applausi per "Supermario" - E' stato un intervento a tutto campo e con alcuni passaggi in inglese, interrotto più volte dagli applausi dei parlamentari europei, quello di Monti a Strasburgo. Il premier italiano, 'Supermario', come è stato chiamato più volte anche durante le repliche in aula, ha convinto il parlamento europeo, dove è 'tornato' per la prima volta da premier. Un discorso rassicurante quello di Monti, incentrato sull'importanza dell'integrazione europea, in un'Europa senza "buoni e cattivi" e sul ruolo "fondamentale" del parlamento, non senza qualche stoccata - in inglese - agli euroscettici britannici, ai quali dice, senza mezzi termini: "Solo una cultura superficiale e insulare può ingenuamente credere che integrazione significhi superstato". Lungo applauso della stragrande maggioranza dell'aula.

"L'Italia non sarà più un problema per l'Ue" - Ma il professore è piaciuto anche quando ha rassicurato i parlamentari europei sul fatto che l'Italia "sta uscendo dalla zona d'ombra" e che non sarà più un problema per l'Europa. Anzi. Vuole contare sempre di più, recuperando quel ruolo che spetta a "un grande paese fondatore dell'Ue". Un esempio dei sacrifici che l'Italia è pronta a fare per evitare 'ricadute' è proprio il sofferto no alle Olimpiadi, una decisione "difficile", come ha detto il professore, interrotto anche qui dagli applausi. Ma gli italiani hanno capito, per Monti, così come stanno capendo, perché il professore continua a ripeterlo, che i sacrifici che stanno affrontando "non sono imposti dall'Ue".

"Pareggio di bilancio nel 2013" - Nel nostro Paese, ha chiarito poi il premier, si voterà a scadenza naturale, nel 2013 e l'obiettivo di pareggio di bilancio per lo stesso anno è stato messo "al sicuro". "Se ci sono previsioni di crescita più recessive del previsto questo non ci induce a prendere ulteriori misure nel senso del consolidamento del bilancio pubblico. Abbiamo già un obiettivo, ossia il pareggio di bilancio nel 2013, che riteniamo di aver messo al sicuro".

"Durezza con la Grecia dopo anni di cattive prassi" - Da Strasburgo Monti ha parlato anche della Grecia: la "durezza" con cui Atene viene trattata in questa fase "può essere ritenuta eccessiva" ha detto ma, secondo il presidente del Consiglio, "non dobbiamo dimenticare che la politica greca è stata per anni il perfetto catalogo delle peggiori pratiche politiche europee".
Si tratta quindi, ha spiegato Monti al Parlamento europeo,"di una compensazione forse un po' tardiva dopo anni di cattive prassi: frodi statistiche, corruzione, evasione fiscale, mancanza di concorrenza hanno provocato enormi carenze strutturali". Secondo il premier, "è una virtù e non un difetto dell'Europa, dell'Euro, di Maastricht e del patto di stabilità quello di spingere i paesi, nessuno escluso, anche l'Italia che ha beneficiato di pressioni per entrare nell'Euro, a mettere in pratica le regole di vita europee".

In arrivo un emendamento sull'Ici e la Chiesa - In seguito Palazzo Chigi ha annunciato anche novità per quanto riguarda l'imposta dell'Ici e la Chiesa cattolica. In merito all'esenzione dall'imposta comunale sugli immobili riservata a tutti gli enti non commerciali (che comprende anche molti immobili della Chiesa) Monti, fa sapere Palazzo Chigi con una nota , ha comunicato al Vice Presidente della Commissione UE, Joaquin Almunia, la sua intenzione di presentare al Parlamento un emendamento che chiarisca la questione. "L'esenzione fa riferimento agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un'attività non commerciale" ha chiarito Monti e dunque l'emendamento riguarderà "l'abrogazione di norme che prevedono l'esenzione per immobili dove l'attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente".

Poco dopo l'annuncio di Palazzo Chigi è arrivato il commento della Cei: "Ogni intervento volto a introdurre chiarimenti alle formule vigenti sarà accolto con la massima attenzione e senso di responsabilità - dicono i vescovi - ci auguriamo che sia riconosciuto e tenuto nel debito conto il valore sociale del vasto mondo del no profit".

L'emendamento sull'Ici: guarda il servizio di SkyTG24



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