Crisi greca, Ue: "Mancano le condizioni per gli aiuti"

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Jean Claude Juncker ha annunciato che dai leader greci "non sono ancora arrivate le assicurazioni politiche necessarie sull'attuazione del programma". La riunione dei ministri delle Finanze dell'Eurogruppo si terrà in videoconferenza

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La Grecia non ha ancora soddisfatto tutte le condizioni chieste dall'Europa per ottenere
i nuovi aiuti, e quindi la riunione dell'Eurogruppo prevista a Bruxelles mercoledì 15 febbraio si terrà in teleconferenza senza prendere decisioni sugli aiuti. Lo ha dichiarato il presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker in una nota annunciando il cambio di programma a Bruxelles a 24 ore dall'annunciata riunione dei ministri Ue.

Mancano le assicurazioni dei partiti sul programma - Dopo aver detto di aver accolto con favore "i recenti, ulteriori progressi fatti sul secondo programma di aggiustamento, in particolare l'accordo tra la troika ed il governo greco" sul nuovo piano di austerity ed "il voto positivo del  Parlamento" due giorni fa, Juncker ha sottolineato come, dopo la  riunione di oggi dell'Euro working group, sia emerso che "è necessario un ulteriore lavoro tecnico tra la Grecia e la troika in molte aree, incluse la chiusura del buco da 325 miliardi di euro nel 2012 e l'analisi sulla sostenibilità del debito".
Inoltre, ha chiarito ancora il presidente dell'Eurogruppo, "non ho ancora ricevuto le assicurazioni dai leader dei partiti della coalizione sull'attuazione del programma". In questo contesto, ha concluso Juncker in una nota, "ho deciso di convocare i ministri per  una teleconferenza domani per discutere le questioni in sospeso e  preparare la riunione ordinaria dell'Eurogruppo lunedì 20" a  Bruxelles.

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