Guerriglia ad Atene: decine di feriti, edifici in fiamme

1' di lettura

Il Parlamento greco ha approvato il nuovo piano di austerity. Fuori, nel centro della capitale, migliaia di manifestanti hanno invaso piazza Syntagma: tafferugli, molotov, lacrimogeni. Proteste anche a Salonicco. VIDEO E FOTO

Guarda anche:
Atene in fiamme, LE FOTO DEGLI SCONTRI
Tensioni in piazza già venerdì e sabato
Austerity e riforme: le misure contestate
Grecia: rabbia, scontri, proteste: L'ALBUM FOTOGRAFICO

Qui la diretta da piazza Syntagma su Livestream

(In fondo all'articolo tutti i video sulla Grecia)

Almeno 40 feriti, tra poliziotti e manifestanti, e diversi edifici in fiamme (tra cui la sede di una banca, due cinema e una serie di negozi). Nel giorno in cui il Parlamento di Atene è stato chiamato dal premier Lucas Papademos ad approvare il nuovo piano di austerity, in piazza è esplosa la rabbia di migliaia di manifestanti ( GUARDA LE FOTO ). Cittadini stremati da una cura fatta di tagli e sacrifici che non ha tirato fuori il paese dalla crisi e ora contrari a una nuova manovra di lacrime e sangue necessaria per evitare il default e accedere ai 130 miliardi di euro dell'Unione europea.
Il Palramento greco ha così approvato il nuovo piano di austerity dopo una lunga discussione. Misure che però non piacciono ai cittadini, alle prese con la disoccupazione record e con gli stipendi che si riducono sempre di più ( qui la scheda ).
Dopo le manifestazioni in piazza di venerdì e sabato 11 febbraio - giornate in cui i sindacati avevano proclamato lo sciopero generale - anche domenica migliaia di manifestanti si sono ritrovati nel centro di Atene per protestare.
Proteste anche a Salonicco, seconda città della Grecia, dove almeno 20mila persone hanno manifestato contro il governo.

La situazione più incandescente in piazza Syntagma, a pochi passi dal Parlamento di Atene. La manifestazione era iniziata pacificamente ma è poi degenerata quando le frange più estremiste hanno iniziato a lanciare molotov e bombe carta contro la polizia, che ha risposto con i lacrimogeni.

Ascolta la testimonianza dell'iniviato di Repubblica:



Molotov e gas lacrimogeni
- Ad essere accorsi in piazza migliaia di persone, secondo alcuni 80mila. Tra loro anche alcuni gruppi organizzati militarmente, passamontagna nero e bombe incendiarie, che hanno lanciato molotov e pietre e ingaggiato scontri con la polizia, quest'ultima in assetto antisommossa, che ha sparato gas lacrimogeni. "I gas lacrimogeni hanno raggiunto l'aula del Parlamento", ha detto nel pomeriggio di domenica il parlamentare Panagiotis Lafazanis.

Ascolta la testimonianza dell'inviata della Stampa:



Il premier Papademos: non c'è alternativa al piano - Nella serata di sabato 11 febbraio il premier Lucas Papademos aveva inviato un messaggio televisivo in cui ha avvertito che l'unica alternativa alla firma dell'accordo è la "bancarotta" e il "caos sociale". Allo stesso tempo, le misure di austerità stanno provocando una fortissima tensione sociale. "La scelta non è tra sacrifici o meno, ma tra sacrifici e qualcosa di ancora più duro e inimmaginabile", ha detto in aula il ministro delle Finanze,  Evangelos Venizelos, lasciando intendere che se il piano non verrà approvato la Grecia fallirà.

Leggi tutto