Grecia, trovato l'accordo. Ma la Ue chiede garanzie

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Raggiunta l'intesa sulle riforme richieste in cambio di un nuovo pacchetto di salvataggio. Merkel: "Per ora sono solo sulla carta". Draghi: "L'economia europea si riprenderà gradualmente nel corso del 2012". Cala

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I leader politici della Grecia hanno raggiunto giovedì 9 un accordo con la Ue e il Fondo Monetario Internazionale sulle riforme richieste in cambio di un nuovo pacchetto di salvataggio. Lo conferma una nota del primo ministro Lucas Papademos. "Le consultazioni tra il governo e la Troika sulla questione rimasta aperta per ulteriori colloqui si sono concluse con successo questa mattina. I leader politici hanno raggiunto un accordo sull'esito di questi colloqui", si legge nella nota. "C'è un accordo ampio sul contenuti del nuovo programma in vista del meeting dell'Eurogruppo di oggi", prosegue la nota. Intanto domani, venerdì 10, inizia lo sciopero generale di 48 ore dei sindacati dei settori pubblico e privato.

Disoccupazione a livelli record - La notizia arriva nel giorno in cui sono stati diffusi i nuovi preoccupanti dati della disoccupazione: il numero delle persone senza lavoro ha oltrepassato a novembre per la prima volta il milione di unità su una popolazione di 11 milioni.
A confermare l'accordo è stato anche il presidente della Bce, Mario Draghi, aggiungendo anche un commento sulla situazione europea: "Gli indicatori disponibili confermano alcuni timidi segnali di stabilizzazione dell'attività economica a un basso livello, attorno alla fine dell'anno", ha affermato Draghi, rafforzando l'ipotesi che il punto più basso della crisi economica sia stato appena toccato. L'economia si riprenderà in maniera molto graduale nel corso del 2012, ha confermato Draghi. Sul fronte dell'inflazione invece Draghi parla di rischi sostanzialmente bilanciati, con un tasso che si manterrà sopra la soglia del 2% ancora per diversi mesi prima di scendere al di sotto.

Dubbi dall'Europa
- L'Unione Europea però chiede garanzie al governo ellenico che riuscirà a portare in porto le riforme annunciate. "Ora tocca al governo e al parlamento greci convincere i loro partner europei riguardo al loro forte impegno e alle azioni concrete per garantire il consolidamento dei conti pubblici e le riforme strutturali" ha infatti osservato il vicepresidente della Commissione Ue Olli Rehn. Anche la Merkel, in un'intervista al giornale Passauer Neue Presse ha esortato il governo greco a realizzare in fretta le riforme concordate con la troika. "Alcune misure urgentemente necessarie sono state accettate su carta, ma in gran parte restano ancora irrealizzate".

Spread mai così basso quest'anno - Intanto arrivano buone notizie anche dall'Italia: il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi scende sotto quota 350 punti, al minimo dell'anno di 346 punti. Il rendimento del decennale è al 5,49%.


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