Crisi della Spanair, 22mila passeggeri restano a terra

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La quarta compagnia aerea spagnola è vicina alla chiusura dopo il fallimento delle trattative con Qatar Airways. Per precauzione sospesi tutti i voli. Nel 2008 un suo aereo precipitò a Madrid, causando 154 morti

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Nel 2008 l'incidente della Spanair a Madrid. VIDEO

Centinaia di passeggeri sono rimasti bloccati a terra nella mattinata di sabato 28 gennaio in numerosi aeroporti spagnoli, dopo che la compagnia aerea Spanair ha improvvisamente cessato le sue attività, annullando tutti i voli a mezz'ora dalla partenza. "Di fronte alla mancanza di visibilità finanziaria per i prossimi mesi, la compagnia ha deciso di cessare le sue operazioni" ha dichiarato Spanair ieri sera in un comunicato emesso poco prima delle 21:30 ora locale (la stessa ora in Italia), citando "ragioni di prudenza e di sicurezza".

L'ultimo volo di Spanair è atterrato alle 22 di venerdì. Da quel momento, i passeggeri della compagnia sono stati presi in carico dai concorrenti di Iberia, Vueling e Easyjet. Secondo i media spagnoli, almeno 22.000 persone sono state colpite dagli annullamenti dei voli nel corso del fine settimana, ma non è stato possibile trovare un portavoce di Spanair che confermasse la notizia. Nella sola giornata di sabato, 55 voli sono stati annullati a Madrid, 54 a Barcellona e alcuni sulle isole di Majorca e di Gran Canaria. Spanair, nata nel 1986, ha detto di aver deciso di cessare le attività dopo il fallimento delle trattative con Qatar Airways  per una alleanza finanziaria. La regione della Catalogna inoltre aveva annunciato che avrebbe tolto i sussidi alla compagnia per risparmiare.
La società, che sembra avviata al fallimento, non si è più ripresa dopo l'incidente del 2008 in cui un suo aereo precipitò durante la fase di decollo da Madrid, causando la morte di 154 persone.

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