Benzina, Rc auto, gas. Ecco cosa cambia

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Aumenta il numero di farmacie e notai; basterà 1 euro per aprire una società a responsabilità limitata per i giovani; divorzio tra Eni e Snam Rete Gas; resta la norma che liberalizza gli orari di apertura dei negozi. TUTTE LE MISURE

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Liberalizzazioni, 500 notai e 5mila farmacie in più

(in fondo all'articolo tutti gli altri video della conferenza sulle liberalizzazioni)

Taxi, la competenza sulle licenze va all'Autorità per le reti. Commercianti, rimane la norma che liberalizza gli orari di apertura. Notai, saltano le tariffe. E ancora: i medicinali di fascia C potranno essere venduti solo nelle farmacie; per i benzinai stop ai contratti di esclusiva tra gestori e compagnie. Divorzio tra Eni e Snam Rete Gas che ha la gestione della rete per il trasporto.
Sono oltre novanta le riforme previste dal decreto sulle liberalizzazioni, varato il 20 gennaio dal governo dopo un Cdm fiume durato otto ore, che consegna al Parlamento un pacchetto di interventi variegato con l'obiettivo di rilanciare la crescita togliendo le 'ingessature' storiche del mercato italiano. Le liberalizzazioni, afferma Mario Monti, "ci porteranno fuori dalla recessione".

Ecco in sintesi le novità - (IL COMUNICATO DI PALAZZO CHIGI).

Taxi, l'Authority deciderà sull'aumento delle licenze
- Spetterà all'Autorità delle reti decidere se aumentare il numero di tassisti, "ove ritenuto necessario".
Prevista anche la possibilità di rilasciare licenze part-time e di consentire ai titolari di licenza una maggiore flessibilità nella determinazione degli orari di lavoro (LA SCHEDA - LE PROTESTE). Resta la possibilità di lavorare in più comuni e le licenze brevi. Accolte solo le richieste sulle licenze plurime: nessun taxista puù avere più di una licenza.

Una farmacia ogni 3mila abitanti - Il numero delle autorizzazioni verrà stabilito in modo che vi sia almeno una farmacia ogni 3.000 abitanti. Questo, secondo il governo, farà sì che nascano 5.000 nuove farmacie rispetto alle 18.000 attuali. (VIDEO). Le farmacie potranno svolgere la propria attività ed i servizi medici aggiuntivi anche oltre gli orari ed i turni di apertura, e praticare sconti sui prezzi pagati direttamente da tutti i clienti per i farmaci e prodotti venduti, dandone adeguata comunicazione alla clientela.
La nuova bozza mantiene invece inalterate le restrizioni alla vendita dei farmaci di fascia C (non rimborsati dallo Stato) nei supermercati e nelle parafarmacie; saranno venduti solo nella farmacie.

Gas, separazione di Snam da Eni - Sarà stabilita entro sei mesi, e con un decreto della presidenza del Consiglio, la separazione proprietaria tra Snam
rete gas e Eni. Secondo il governo, la separazione proprietaria della gestione di una infrastruttura è il metodo ottimale per attuare un effettivo mercato concorrenziale del gas naturale tramite la garanzia di uno sviluppo ottimizzato della rete e di un suo accesso in condizioni non discriminatorie da parte degli
operatori.

Professionisti, stop alle tariffe minime -
Abrogate da subito "tutte le tariffe
professionali, sia minime, sia massime" (VIDEO). Tutti i professionisti dovranno concordare in forma scritta con il cliente il preventivo per le prestazioni richieste. "La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e costituisce illecito disciplinare", recita il decreto.  

Aumenta il numero dei notati - Arrivano 500 posti di notaio in più. Il 30 giugno di ogni anno tra il 2012 e 2014 sarà bandito "un concorso pubblico per la nomina" di 500 notai. "Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili".

Carburanti, no esclusiva per chi possiede un impianto - I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti, che sono anche titolari della relativa autorizzazione petrolifera, potranno "liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore nel rispetto della vigente normativa nazionale ed europea" (VIDEO). A questo, si aggiunge la possibilità per i distributori di vendere anche prodotti non-oil, self-service senza limiti fuori dai centri abitati.

Tariffe autostrade - Il passaggio al meccanismo del price cap per le concessionarie autostradali è limitato alle nuove concessioni e non anche a quelle in essere. Sarà sempre la nuova Autorità delle reti a regolare le tariffe.

Rc auto, scelte tra tre offerte - Gli agenti assicurativi dovranno offrire ai clienti
informazioni su almeno tre diversi contratti forniti da altre compagnie assicurative per coprire la responsabilità civile per auto e natanti. In caso di mancata informazione, il contratto "è affetto da nullità rilevabile solo a favore dell'assicurato". La Banca d'Italia fisserà "l'ammontare degli importi delle
commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata tramite la rete degli sportelli automatici presso una banca di versa da quella del titolare della carta". Inoltre, nel caso le banche intendano condizionare l'erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita saranno tenute a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.

Le edicole potranno fare sconti - Oltre alla soppressione del limite minimo di superficie per la vendita della stampa, gli edicolanti potranno praticare sconti sulla merce venduta. Inoltre, gli edicolanti potranno rifiutare le forniture di prodotti complementari forniti dagli editori e dai distributori e potranno altresì vendere presso la propria sede qualunque altro prodotto.

Conto corrente e bancomat -
Arriva il conto corrente bancario di base. Si stabilisce anche l'individuazione ex lege delle commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.

Mutui e banche -
Chi contrae un mutuo potrà scegliere fra almeno due gruppi assicurativi, presentati dalle banche, con il quale stipulare il contratto di assicurazione sulla vita.

Giovani, 1 euro per aprire una società - Il decreto istituisce una nuova tipologia di società a responsabilità limitata per aiutare i giovani ad avviare attività imprenditoriali. "Viene istituita una nuova figura di società per i giovani sotto i 35 anni, la società semplificata a responsabilità limitata: basterà un euro per versare il capitale e non sarà necessario l'intervento del notaio", ha detto in conferenza stampa a Palazzo Chigi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà.

Servizi pubblici locali, stretta su affidamenti "in house" -
Il decreto approvato dal Cdm prevede che la soglia del valore per l'affidamento di una gestione "in house", cioè senza gara e all'interno del gruppo, scenda da 900.000 a 200.000 euro. In deroga, l'affidamento per la gestione in house può avvenire a favore di azienda risultante dalla integrazione operativa, perfezionata entro il termine del 31 dicembre 2012, di preesistenti gestioni dirette o in house tale da configurare un unico gestore del servizio a livello di ambito o di bacino territoriale ottimale.

La struttura antitrust di palazzo Chigi - Sarà individuato presso la presidenza del Consiglio un ufficio che svolga le funzioni di tutela e di promozione della concorrenza nelle Regioni e negli enti locali e di tutela dei consumatori. 
La struttura monitorerà la normativa regionale e locale per individuare, anche su segnalazione dell'Antitrust, le disposizioni contrastanti con la tutela o la promozione della concorrenza.   

Consumatori, 946 euro di risparmi per le famiglie -
Adusbef e Federconsumatori giudicano "positivamente" il decreto sulle liberalizzazioni del Governo Monti, anche se, sottolineano, "si poteva fare molto di più in settori rilevanti". Complessivamente le misure, secondo la stima dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, produrranno risparmi per 946 euro, l'1,5% in termini di percentuale sul Pil.
Nel dettaglio, i risparmi derivanti dalla liberalizzazioni saranno i seguenti: 184 euro di minori costi derivanti dagli interventi sulle professioni, 247 euro da quelli sul commercio, 42 euro da quelli sulle farmacie, 114 euro dalle misure sulle assicurazioni, 116 euro da quelle sui carburanti, 48 euro sui trasporti, 86 euro sui servizi pubblici locali e taxi, 109 euro sulle bollette energetiche.

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