Marchionne: "Il mio successore? Dopo il 2015"

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L'amministratore delegato della Fiat fissa lo stesso termine anche per la completa fusione con Chrysler. E sulle vendite della casa di Detroit commenta: "Non potevo aspettarmi di più"

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"Nulla succederà prima del 2015. A meno che io non venga investito da un autobus". Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, ha risposto con questa battuta in un'intervista al 'Detroit free press', che gli chiedeva quando arriverà il nome del suo successore ai vertici del Lingotto e quando avverrà la completa fusione con Chrysler.

A proposito delle vendite delle vetture prodotte dal marchio americano, Marchionne ha aggiunto: "Se vi dicessi che mi aspettavo qualcosa di più, direi una bugia". In effetti le vendite di Chrysler negli Stati Uniti sono salite del 26% nel 2011, nessuna casa automobilistica ha fatto meglio. Parlando del futuro il manager ha detto: "Siamo al 20% del percorso. La maggior parte delle scelte industriali è stata fatta". Ora "il peggio è passato. In questo momento l'esecuzione di quanto pianificato è fondamentale perché i piani sono abbastanza ben definiti". "Il 2012 sarò un anno ricco di sfide - ha concluso - e  le cose importanti arriveranno nel 2013".

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