Marchionne: "Agli scettici rispondiamo con i fatti"

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"Pomigliano è la nostra migliore fabbrica nel mondo" afferma l'ad di Fiat presentando la nuova Panda. Protesta dei lavoratori in cassa integrazione fuori dai cancelli

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"Agli scettici, ai detrattori, agli antagonisti per professione rispondiamo con i fatti. Per chi invece ci ha creduto, per chi ci ha sostenuto, per chi ha lavorato con noi per realizzare questo progetto, i fatti sono la migliore soddisfazione". Parla così l'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne in occasione della presentazione della nuova Panda dagli stabilimenti di Pomigliano. "Sono i fatti, come quelli di oggi - aggiunge  che ci permettono di costruire una Fiat forte e di portarla nel mondo e rafforzarla in Italia, di dare ai nostri lavoratori un futuro sicuro e un ambiente stimolante". "I fatti - continua Marchionne - sono l'unica cosa che ci interessa perché permettono a tutti noi e alle nostre persone di essere orgogliosi del nostro lavoro".

La nuova Panda a Pomigliano - L'ad parla poi della scelta dello stabilimento di Pomigliano che, appunto, produrrà la nuova nata in casa Fiat. "E' la nostra fabbrica migliore" dice l'ad. Il nuovo contratto del gruppo, che sarà esteso a tutti gli altri stabilimenti, ricalca infatti proprio quello dello stabilimento campano, siglato il 29 dicembre scorso, che aveva fissato nuove regole in materia di organizzazione del lavoro, straordinari, assenteismo, pause, diritto di sciopero, clausola di responsabilità e per quanto riguarda la rappresentanza dei lavoratori con l'introduzione delle Rsa.
"Decidere di portare la nuova Panda a Pomigliano - spiega  - non è stata una scelta basata su principi economici e razionali. Non era e non è la soluzione ottimale da un punto di vista puramente industriale"."Lo abbiamo fatto- ha detto ancora l'ad - considerando la storia della Fiat in Italia, quello che da sempre rappresenta e il rapporto privilegiato che ha con il Paese. Lo abbiamo fatto perché, nel limite del possibile - e senza pregiudicare la solidità della nostra azienda - riteniamo sia un nostro dovere
privilegiare il Paese in cui Fiat ha le proprie radici".
La funzione di coordinamento del gruppo Fiat rimarrà in Italia ha assicurato l'ad, ribadendo che l'azienda punta a essere uno dei grandi player internazionali, dopo l'atteso processo di consolidamento del settore. "L'Italia continuerà ad avere un ruolo molto importante di coordinamento globale". E aggiunge: "Oggi sono qui per ribadire, con i fatti, che la Fiat intende fare la sua parte. La nostra azienda ha una strada chiara davanti. Non é una partita facile, ma grazie all'accordo con Chrysler, abbiamo la possibilità di vincerla".

Proteste dei lavoratori fiori dai cancelli -
Duecento manifestanti in cassa integrazione hanno però protestato davanti al varco d'ingresso dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco durante la presentazione della nuova Panda. Il presidio è stato organizzato da alcune sigle provenienti da Napoli, con in testa Slai Cobas, Fiom Cgil e Rdb, precari organizzati di Banchi nuovi di Napoli.
Lo stabilimento che produce la nuova Panda entrerà a regime nella primavera del 2012, occupando i lavoratori oggi in cassa integrazione. "Lo stabilimento di Pomigliano va a regime nella primavera 2012", ha detto l'AD Sergio Marchionne a margine della
presentazione della nuova Panda. "A quel punto avremo riassorbito i lavoratori".

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