Confindustria: "Manovra approvata subito e senza modifiche"

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Da Viale dell'Astronomia si ribadisce che è essenziale rassicurare i mercati. Ma dalla Camusso vengono parecchi dubbi: "Siamo pronti a discutere ma gli annunci fatti dal governo mi preoccupano"

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(in fondo tutti i pezzi sulla manovra)

Si svolge quasi un faccia a faccia a distanza tra Confindustria e sindacati, nel giorno in cui Mario Monti incontrerà le parti sociali. Da Viale dell'Astonomia Confindustria  ribadisce in una nota che la manovra varata dal governo è assolutamente necessaria. L'associazione degli industriali esprime in particolare un forte e convinto apprezzamento per le misure in essa contenute a favore della competitività e della crescita. "Si tratta - si legge nella nota - di prime, ma importanti misure che possono dare un sostegno all'economia in una fase molto difficile. L'auspicio è che il decreto venga approvato rapidamente, senza stravolgimenti e senza che le misure strutturali vengano sostituite da misure una tantum o, comunque, scarsamente credibili. L'approvazione del decreto diventa tanto più necessaria ed urgente dal momento che le decisioni prese venerdì in sede europea, pur rappresentando forse un passo in avanti, non sembrano aver convinto i mercati. E' dunque essenziale che i mercati vengano rassicurati prima della riapertura di domani riguardo in particolare all'invarianza dei saldi, al carattere strutturale delle misure e ai necessari provvedimenti per la crescita. Risulta oggi più che mai attuale il monito del Presidente della Repubblica: la manovra giunge giusto in tempo per evitare scenari catastrofici. Non esistono alternative".

Meno convinta è invece Susanna Camusso, che da Roma, dove partecipa alla manifestazione "Se non le donne chi", esprime tutti i suoi dubbi: "Siamo sempre pronti a discutere ma gli annunci fatti dal Governo mi preoccupano". Ma in vista dell'incontro con l'esecutivo, la leader della Cgil ha aggiunto che sono "sempre pronti  ad assistere a un miracolo". La Camusso, entrando poi nel dettaglio, ha spiegato che "con il precedente Governo manca la discontinuità nell'attenzione alla discriminazione contro le donne. Anzi, se ne stanno introducendo  ulteriori". "Questa è una piazza (quella della manifestazione delle Donne n.d.r.) che contrasta le scelte che penalizzano e  discriminano - ha aggiunto la sindacalista - a partire dalle pensioni, dalla possibilità che viene negata ai giovani di inserirsi nel mondo  del lavoro. Servono grandi provvedimenti per il rilancio del lavoro  delle donne". A chi le chiedeva poi se le donne presenti in piazza fossero di  destra o sinistra, Camusso ha risposto: "Sono donne che pensano  all'ingiustizia della continuità dei provvedimenti del Governo, che  sanno di essere fondamentali per la crescita economica. Questo e'  sintomo di progresso e uguaglianza, valori non appartenti alla destra  ma non voglio dare un'etichetta".

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