L’Europa “senza Londra” dopo l’accordo di Bruxelles

1' di lettura

L’intesa raggiunta da tutti i paesi dell’Ue meno la Gran Bretagna prevede regole più strette sul bilancio. Libero: "Un disastro". Il Corriere della Sera: "Difficoltà destinate a durare". Critiche a Cameron dai media britannici. LA RASSEGNA STAMPA

Guarda anche:
La Gran Bretagna e l'Europa, SCHEDA
Tensione al vertice Ue, Sarkozy accusa Cameron
I Grandi al capezzale dell'Europa
Ecco cosa prevede il decreto 'salva Italia'
Dieci giorni per salvare l'Euro

(in fondo all'articolo tutti i video sulla crisi economica)

L’intesa a 26 raggiunta a Bruxelles tra tutti i Paesi dell’Ue meno la Gran Bretagna, su un accordo intergovernativo sul bilancio, tiene banco sulle prime dei giornali. "Il ponte che non c’è” è il titolo dell’editoriale di Franco Venturini sul Corriere della Sera, che scrive: "La sponda da raggiungere entro la fine di marzo è stata definita: maggiore integrazione in una nuova unione fiscale", le "difficoltà che attraversiamo" però, per Venturini, sono "destinate a durare". "Non è stato un disastro, ma c’è ancora molto da fare" scrive nel suo editoriale sul Messaggero anche Oscar Giannino.
"Gli inglesi rischiano di essere espulsi dall’Unione europea" dice invece Andrea Bonanni su la Repubblica in un editoriale dal titolo "Nello scontro tra Londra e Parigi la prima sconfitta della Gran Bretagna".
Insistono sulla spaccatura che si è consumata a Bruxelles anche il Riformista che titola “La difficile Europa" e l’Unità che parla di "Europa a metà". "Euro, un patto senza Londra" è il titolo de La Stampa. "L’Europa - scrive Marco Deaglio sul quotidiano torinese - si ritrova pesantemente ridimensionata dal rifiuto inglese".
"Monti non conta niente” titola invece polemico il Giornale, mentre per Libero: "Ora l’Europa è una trappola mortale".

Critiche a Cameron dalla stampa britannica - All'indomani del rifiuto del premier David Cameron sul nuovo trattato Ue, anche la stampa britannica non risparmia critiche, anche molto dure, nei confronti del primo ministro, "reo" di aver portato il Paese "ad uno splendido isolamento". "Cameron porta la Gran Bretagna alla deriva in Europa con il veto sul trattato", è il titolo del Guardian che sottolinea: "I leader europei pronti ad allinearsi 26-1 a favore del progetto franco-tedesco, ma il premier ottiene la benedizione di Nick Clegg". Il quotidiano aggiunge poi che Cameron sarà probabilmente accolto da eroe dal suo partito la prossima settimana quando si presentera' in Parlamento per un intervento sul vertice Ue.

Di accoglienza benevola parla anche la Bbc: venerdì sera, infatti, Cameron ha già incontrato 30 parlamentari nella sua residenza privata. "Era rilassato e molto positivo", ha detto uno di loro, Andrew Rosindell. Più duro il giudizio sull'editoriale dell'Independent: "Cameron ha giocato molto male la partita. Il futuro della Gran Bretagna? In orgoglioso isolamento: come le Isole Cayman, ma senza il bel clima". Sulla stessa scia anche il Daily Mail: "Il giorno in cui il premier pone la Gran Bretagna in primo piano: il provocatorio Cameron resiste ai prepotenti dell'Euro...ma la Francia pianifica una vendetta sullo storico veto". Il Daily Telegraph, infine, titola: "Trattato UE: David Cameron si pone come l'uomo solo d'Europa", diventando il primo premier europeo a porre il veto su un nuovo trattato.

Tutti i video sulla crisi economica

Leggi tutto