Borsa, ancora una giornata no. Piazza Affari perde l'1,54%

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I listini italiani sono i peggiori di tutta Europa. E lo spread torna a salire sopra i 490 punti. Negativa anche Wall Street dopo il taglio delle stime sul Pil Usa nel terzo trimestre. I DATI

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Ancora una giornata di perdite per la Borsa di Milano, di nuovo la peggiore tra le principali piazze d'Europa con il Ftse Mib che cede sul finale l'1,54% a 14.286 punti, sui minimi di seduta, e l'All Share in calo dell'1,41% a 15.056 (qui tutti i dati).

Piazza Affari ha tentato con poca convinzione il rimbalzo in mattinata, per poi invertire la rotta appesantita dalle banche.
Rimangono le preoccupazioni per la crisi del debito, mentre il differenziale Btp-Bund è tornato a salire sopra i 490 punti; negativa anche Wall Street dopo il taglio delle stime sul Pil Usa nel terzo trimestre.

Sul listino di Milano accusa le maggiori perdite il comparto finanziario, con gli istituti di credito in forte calo a eccezione di Bpm, balzata in controtendenza di quasi il 10%.
Flessioni per buona parte degli energetici, per tecnologici e telecomunicazioni; in ordine sparso gli industriali, giu' il lusso. In calo il controvalore degli scambi, sceso a 1,5 miliardi.

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