Angeletti: "Bene Monti, ma niente Ici sulla prima casa"

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Il leader della Uil a SkyTG24 commenta l'esordio del nuovo esecutivo: "La cosa più importante è la crescita. Bisogna ridurre le tasse sul lavoro e spostare il prelievo fiscale sui patrimoni mobiliari e immobiliari". VIDEO

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Il presidente del Consiglio Mario Monti "deve sfruttare bene il consenso" che ha accompagnato la nascita del suo esecutivo. A dirlo, in un'intervista a SkyTG24, è Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, che commenta così il debutto al Senato del nuovo governo.
"Un buon debutto", aggiunge Angeletti, ma "adesso devono seguire scelte coerenti, a partire da una riduzione delle tasse sul lavoro e spostando il prelievo fiscale sui patrimoni mobiliari e immobiliari".

"La cosa più importante è la crescita - spiega a SkyTG24 - I mercati giudicano negativamente quei Paesi che crescendo poco probabilmente tra 10 anni non saranno in condizioni di restituire i debiti che stanno facendo. Uno dei segni qualitativi di questo governo dovrà essere quello dei tagli dei costi della politica, che è un problema etico, ma anche economico".
E sulla ventilata reintroduzione dell'Ici? "Io - spiega Angeletti - sono perché le tasse sulla prima casa non venga rimessa. L'Ici è stata abolita è va bene così. Ci sono per fortuna tanti proprietari di due, tre , quattro case, andiamo a tassare quelli".

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