Bini Smaghi lascia la Bce, andrà ad Harvard

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Il consigliere abbandonerà l'incarico il 1 gennaio per andare al Centro affari internazionali dell'università americana. Le sue dimissioni erano attese dopo la nomina di Mario Draghi alla guida dell'Eurotower. Napolitano: "Gesto di responsabilità"

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Lorenzo Bini Smaghi, consigliere esecutivo, si dimette dalla Bce per andare all'Università di Harvard. Lo comunica la Banca centrale europea sul suo sito web. Le dimissioni di Bini Smaghi erano attese dopo la nomina di Mario Draghi alla guida della Bce al posto di Jean-Claude Trichet e il loro procrastinarsi era stato causa di tensioni con la Francia, che non accettava la presenza di due italiani e nessun francese nel comitato esecutivo.

Bini Smaghi, si legge nel comunicato, ha  informato il presidente Mario Draghi dell'intenzione di lasciare il prossimo primo gennaio l'incarico assunto nel giugno 2005, con 17 mesi di anticipo sulla scadenza naturale del 31 maggio 2013. Bini Smaghi andrà a occupare una posizione nel Center for International Affairs della prestigiosa università americana di Harvard. Nella nota si legge che Draghi ha ringraziato "caldamente" Bini Smaghi per il suo contributo "eccezionale" non solo sul fronte  decisionale ma anche nella "difesa dell'indipendenza" della Banca Centrale Europea.

Plaude alla decisione di Bini Smaghi il capo dello Stato Napolitano: "Ha dato limpida conferma del suo attaccamento al principio e al valore dell'indipendenza della Banca Centrale Europea. Desidero esprimere l'apprezzamento del paese per il senso di responsabilità e di lealtà anche verso l'Italia che si esprime in questo suo gesto".

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