Borsa a picco. Marcegaglia e Camusso: "Italia nel baratro"

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I mercati puniscono l’incertezza politica. Piazza Affari, la peggiore in Europa, chiude a -3,78. Il differenziale con il Bund tedesco si ferma a 552 punti dopo aver superato il record dei 570. Crolla anche Mediaset: -12. VIDEO

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Chiusura in forte calo per Piazza Affari. Al termine di una giornata drammatica l'indice Ftse Mib ha ceduto il 3,78% a 15.071 punti. Male anche lo spread tra il Btp decennale e l'analogo bund tedesco che ha polverizzato record su record, superando la soglia inviolata dei 570 punti base per poi chiudere a 552. A pesare è la situazione di incertezza politica: l'annuncio di dimissioni di Silvio Berlusconi non è bastato per rinconquistare la fiducia degli investitori nel nostro Paese. "L'Italia è nel baratro", è stato il commento sia del presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che del leader della Cgil, Susanna Camusso. Mentre il cancelliere tedesco Angela Merkel ha invitato l'Italia a "passare dalle parole ai fatti" per poi correggere il tiro: "si è già impegnata a fare molto". 

Crollano i Btp -
I rendimenti dei titoli di Stato hanno sfondato la fatidica soglia del 7%, ritenuta punto di non ritorno da molti analisti ed economisti. In pratica, significa che i Btp a 10 anni devono "promettere" questa percentuale di guadagno per essere venduti (lo Stato dovrà pagare cioè più interessi alla scadenza dei titoli, e ciò accrescerà il debito pubblico): è la prima volta che ciò accade dal 1996 e da quando usiamo l'Euro. Così dopo un aiuto "soft", nella mattina di mercoledì 9, la Banca centrale europea è tornata a intervenire sul mercato secondario a sostegno dei titoli di Stato italiani, con un'azione più incisiva.

Marcegaglia e Camusso: "E' baratro" - "Bisogna agire ad ore, bisogna assolutamente ripristinare la credibilità del Paese. Non ci meritiamo di finire come la Grecia", avverte la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia (IL VIDEO). "Se non si mette fine a questa situazione l'Italia non avrà più accesso ai mercati finanziari". E aggiunge: "Siamo al baratro". Già nella giornata di martedì 8 novembre la leader di Confindustria, di fronte all'impennarsi dello spread, aveva sottolineato: "Così non si può andare avanti". Ma di "baratro" ha parlato anche il leader della Cgil, Susanna Camusso, a SkyTG24 precisando che la "necessità è di venirne fuori il più rapidamente possibile costruendo nuova credibilità del paese" (IL VIDEO).

Crolla Piazza Affari - Piazza Affari ha chiuso a -3,78%, affossata soprattutto da Mediaset e dalle banche. Milano è di gran lunga la peggiore tra le borse europee. Tra i titoli in rosso c'è Mediaset, scivolata a -12,04% e sospesa, durante la giornata per eccessi di ribasso: il titolo, secondo gli analisti, ha risentito anche della situazione politica. In rosso tutte le banche. Pesanti anche gli industriali e l'energia.

"I mercati volevano le dimissioni immediate" - Sui mercati pesa l'incertezza del quadro politico italiano, come ha spiegato a SkyTG24 Giulio Varesini, analista Millennium Sim: “Il mercato voleva le dimissioni immediate e poi subito un governo di unità nazionale, una sorta di grossa coalizione alla tedesca con un candidato premier tecnico come Mario Monti” (GUARDA IL VIDEO). Per Paolo Mazzanti, direttore dell'agenzia TmNews, sono state alcune dichiarazioni dei ministri del Governo ad avere un effetto deleterio sui mercati (IL VIDEO). Il riferimento è a Ignazio La Russa, ministro della Difesa, che ha parlato di tempi incerti per l'approvazione della legge di stabilità (IL VIDEO). Da un altro membro dell'esecutivo, Renato Brunetta, era arrivata una previsione sulla giornata di oggi: le dimissioni di Berlusconi "rassicurano i mercati e l'Europa", aveva detto il ministro della Funzione Pubblica in un'intervista a Il Gazzettino.

Al via la missione Ue-Bce in Italia - Gli ispettori della Ue sono intanto arrivati a Roma per la prima missione ufficiale per monitorare l'adozione delle misure anti-crisi sulle quali il governo si è impegnato. Bruxelles ha dato tempo fino a venerdì per rispondere al questionario dettagliatissimo di 39 punti sugli interventi promessi invitata dall'Ue all'Italia. Gli ispettori visiteranno in questi due giorni i vari ministeri e le amministrazioni pubbliche per redigere un rapporto che prima sarà sottoposto all'Eurogruppo e poi sarà presentato ai giornalisti dal commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn. Al momento non è ancora noto quando la missione terminerà. Il Commissario Ue agli Affari Monetari Olli Rehn è tornato a ribadire di "essere preoccupato".

Merkel all'Italia: "Passare dalle parole ai fatti" - Sulla situazione italiana è intervenuta la cancelliera tedesca Angela Merkel in una intervista alla Dpa: "L'Italia deve intensificare le misure di risparmio e questo il governo italiano lo sa, ha presentato un piano che adesso va attuato". Più in generale la Merkel ha detto che per risolvere la crisi dell'euro non c'è tempo da perdere, ma ognuno deve anche sapere che ogni decisione sul piano nazionale pesa sull'Europa intera".
Poi, in una conferenza stampa, la cancelliera tedesca ha richiamato l'attenzione sulla necessità di modifiche al trattato dell'Unione europea. "La situazione in Europa è così spiacevole che è ora di cambiare e le dichiarazioni di buone intenzioni non sono più sufficenti in quanto servono vere riforme strutturali che possono essere monitorate".

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