Sarkozy: "Su Bini Smaghi Roma rispetti gli impegni"

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Il presidente transalpino torna a parlare del board della Bce: "Non è possibile che vi siano due italiani e nessun francese". Poi aggiunge: "Se avessimo lasciato cadere la Grecia, dopo sarebbe toccato all'Italia". IL VIDEO

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"Un impegno è stato preso e come tale va rispettato". Così il presidente francese Nicolas Sarkozy torna sul caso Bini Smaghi, ancora membro del board della Bce, nonostante la promessa di dimissioni dopo la nomina di Draghi alla guida della Banca centrale europea.
"Non mi tirate dentro la politica italiana - aggiunge Sarkozy - ricordate solo che due membri su sei sono italiani e non è possibile l'assenza di un francese per altro tempo".
Il presidente francese commenta inoltre, in maniera sarcastica, l'appello a Bini Smaghi lanciato da Berlusconi in collegamento telefonico dal salotto tv di Bruno Vespa: "Non so se la televisione sia il modo migliore per farlo".

Ma non finisce qui. Nella serata di giovedì 27 ottobre, Sarkozy torna a parlare del nostro Paese: "Se avessimo lasciato cadere la Grecia, dopo sarebbe toccato all'Italia. E poi sarebbe stata la fine dell'Europa": dice in diretta tv, parlando dell'accordo della notte scorsa a Bruxelles.

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