Illy: "Se serve mi candido alla presidenza di Confindustria"

Riccardo Illy
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L'imprenditore triestino, già governatore del Friuli-Venezia Giulia, si dice pronto a succedere ad Emma Marcegaglia: "Quando mi sono stati offerti incarichi di responsabilità non mi sono mai nascosto"

Ci sono ancora alcuni "se" in ballo, ma Riccardo Illy afferma che non si tirerà indietro. E pertanto non è affatto escluso che correrà per la presidenza di Confindustria.
"Quando mi sono stati offerti incarichi di responsabilità - spiega al quotidiano Il Piccolo di Trieste - non mi sono mai nascosto".

Sull'affermazione di Andrea Riello che ha detto molto crudamente di non capire "la scelta di Illy, ovvero di un imprenditore uscito da un'esperienza politica" (Illy è stato governatore del Fiuli-Venezia Giulia, appoggiato dal centrosinistra), Illy risponde: "Proprio questa è la prima perplessità che ho espresso ai tanti imprenditori del Friuli Venezia Giulia che mi hanno chiesto di candidarmi poiché la mia non è un'autocandidatura - ribatte Illy - ora il problema sta esattamente qui: verificare se questa pregiudiziale di Riello è una presa di posizione personale, oppure se è condivisa".

Illy ribadisce di non avere attualmente alcun progetto politico e "per di più", osserva, "non sento alcuna nostalgia per la politica" ma, aggiunge, "nemmeno smanio a dire il vero per incarichi di vertici in Confindustria, anche se come detto - conclude - in questo caso il discorso è aperto e sono pronto a raccogliere le esortazioni se mi giungeranno".

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