Tremonti: Spagna meglio di noi? Forse per il voto anticipato

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Così il ministro dell'Economia risponde a una domanda sul miglior rendimento dei titoli spagnoli rispetto ai Btp. Poi smentisce qualsiasi riferimento all'Italia. Ma ecco cosa ha detto: VIDEO

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Il precario equilibrio che tiene insieme al governo Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi potrebbe essere scosso da una nuova raffica di vento.
Rispondendo ad una domanda sullo spread tra il rendimento dei titoli di Stato spagnoli e il Bund tedesco, inferiore a quello italiano, il ministro dell'Economia ha detto che ci sono diverse varianti da prendere in considerazione e "nel caso della Spagna potrebbe dipendere dall'annuncio di nuove elezioni che di per sé è una prospettiva di cambiamento e quindi un'apertura al futuro". (GUARDA IL VIDEO IN ALTO).
Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato italiani a 10 anni e i Bund tedeschi quota a 383 punti base mentre quello spagnolo tratta a 343 punti base.

Le precisazioni: non parlavo dell'Italia - Tremonti ha però subito escluso un collegamento con la politica interna nostrana. "Ho detto così per dire", ha risposto al cronista che a Lussemburgo gli chiedeva se si potesse applicare la stessa logica all'Italia.
"Lapsus freudiano", avrebbe commentato una fonte governativa sorridendo.
Da qui la necessità di un'ulteriore precisazione scritta partita dalla penna del portavoce Tremonti: "Cuius regio, eius religio. Da sempre quando parla all'estero con la stampa il
Ministro Tremonti evita temi italiani. Il riferimento agli spread spagnoli era ed è di conseguenza esclusivamente relativo alla Spagna e non all'Italia".
In modo inusuale, a circa un'ora di distanza, la seconda precisazione a firma dello stesso ministro: "Ero in Lussemburgo e non stavo parlando di politica interna italiana. Ogni Paese ha la sua particolare situazione. L'Italia ha appena fatto il pareggio di bilancio e sta facendo la legge di stabilità. Ogni riferimento alla politica interna italiana è di conseguenza
totalmente infondato e strumentale".

Il caso ad ogni modo non aiuta certo a distendere i rapporti fra il premier e il suo ministro dell'Economia molto lontani negli ultimi mesi sulle strategie per affrontare la crisi e sul
successore di Mario Draghi alla guida di Bankitalia.

La tenuta dei conti pubblici italiani anche a crescita zero - Parlando al meeting dei ministri delle Finanze dell'Unione europea, Tremonti è poi tornato a rassicurare sulla tenuta dei conti pubblici italiani anche in caso di crescita zero. (GUARDA IL VIDEO).
"Possiamo garantire il pareggio dei conti pubblici anche in assenza di crescita", ha spiegato Tremonti sottolineando che bisogna comunque puntare sulla crescita. Il mese scorso il governo italiano ha tagliato le stime di crescita da qui al 2013, l'anno in cui è stato pianificato il raggiungimento del pareggio di bilancio. 
Tremonti ha anche ricordato come l'Italia sia tra i pochissimi paesi al mondo ad avere un avanzo primario. "L'Italia è tra i pochissimi paesi al mondo che ha un avanzo primario. L'avanzo primario cresce. Noi siamo in controtendenza - è il doppio della Germania", ha detto Tremonti citando una tabella del Fondo Monetario internazionale.

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