Bollette, ecco i rincari di ottobre: sale il costo del gas

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Le tariffe del metano, anche a causa dell'aumento dell’Iva al 21% introdotto dalla manovra, saliranno del 5,5%. In media una famiglia spenderà 61 euro in più all’anno. La luce, invece, non subirà variazione

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Da sabato 1 ottobre, aumentano le tariffe del gas mentre quelle dell'energia elettrica restano stabili. L'Autorità per l'energia, nell'aggiornamento trimestrale, ha infatti comunicato che la luce non subirà variazioni mentre il metano, anche a causa dell'aumento dell'Iva, subisce un rincaro del 5,5%, per un aggravio pari a 61 euro per una famiglia media.
L'ultimo aumento su luce e gas risale al 1° luglio scorso.

Per le forniture di energia elettrica alla famiglia 'tipo' servita in maggior tutela, spiega l'Autorità in una nota, la spesa rimane quindi invariata; sul gas, invece, pesano gli aumenti del petrolio (+20,8% in dollari nel periodo sul quale vengono calcolati gli aggiornamenti) e la nuova Iva al 21% introdotta dalla manovra economica. Infatti, se l'aliquota fosse rimasta invariata, l'aumento sarebbe stato del 4,9%. Nessun incremento Iva, invece, sull'elettricità, per la quale rimane l'aliquota del 10%.

L'Autorità, prosegue il comunicato, ha avviato nei mesi scorsi una serie di iniziative di riforma degli assetti del mercato elettrico e del gas, "che si confermano ancor più necessarie tenuto conto delle criticità della congiuntura internazionale". Sul fronte del gas, sono già state definite alcune riforme che accresceranno la concorrenza, quale il mercato del bilanciamento in vigore dal primo dicembre, con sicuri effetti positivi sui prezzi per i consumatori. Di conseguenza sarà possibile adottare un nuovo metodo di aggiornamento delle condizioni di tutela meno basato sui contratti di lungo periodo (indicizzati al petrolio) e tale da riflettere gradualmente, e in modo più fedele, l'andamento dei prezzi nel mercato italiano. L'Autorità dedicherà inoltre particolare attenzione al tema della gestione della capacità di interconnessione con i gasdotti esteri, con l'obiettivo di assumere le opportune misure sia in sede nazionale che in ambito Ue.

Sul fronte dell'energia elettrica, il calo dei prezzi della materia prima (-0,5%) è stato annullato dall'ulteriore incremento degli incentivi alle fonti rinnovabili ed in particolare al fotovoltaico. L'Autorità sta analizzando le conseguenze derivanti dal forte incremento della potenza installata di fotovoltaico che entro l'anno potrebbe raggiungere i 12.200 MW, al fine di valutare le misure da adottare per garantire un dispacciamento efficiente (anche in relazione all'import) e il mantenimento in sicurezza della rete elettrica.

Gli esiti delle valutazioni in corso sui settori dell'elettricità e del gas saranno sottoposti a Parlamento e Governo già a partire dalla prossima Segnalazione sullo stato dei mercati. Per i prezzi del GPL, per il mese di ottobre, vi è un sensibile calo del 4,7%, per l'utente tipo (consumo di 286 mc/anno), con un risparmio di 15,8 centesimi di euro/mc imposte comprese. Il risparmio su base annua sarà di 45 euro.

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