Monito Usa all'Europa. Ma per Tremonti "noi meglio di altri"

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Il rischio di crac a cascata, di assalti alla banche e di una vera e propria catastrofe. Sui quotidiani le parole del segretario del Tesoro americano Geithner sul Vecchio Continente. Il ministro dell'Economia: Italia vista meglio da fuori

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L’allarme economia e la preoccupazione Usa per la crisi del debito in Europa, nelle prime pagine dei giornali di oggi 25 settembre. L’Europa deve intervenire per eliminare "la minaccia di default a cascata e di assalti alle banche" E per allontanare "il rischio di una catastrofe" sono le dure parole pronunciate dal segretario del Tesoro americano Timothy Geithner davanti ai membri dell'International Monetary and Financial Committee (Imfc), il braccio operativo del Fondo Monetario Internazionale. Un monito rilanciato in apertura, tra gli altri, dal Corriere della Sera, che titola "L’Europa eviti crac a cascata",  da Repubblica: “Fmi, ultimatum Usa all’Europa” e dal Messaggero: “L’Europa deve fare di più”.

Anche le parole di Tremonti sulla crisi trovano ampio spazio sui quotidiani. Secondo il ministro dell'Economia l’Italia è visto meglio fuori e "I dati che sono stati calcolati sulla finanza pubblica e sul bilancio pubblico sono tra i migliori rispetto agli altri Paesi". Ma alcuni Paesi del Vecchio Continente per il ministro "frenano sulle misure", e "Tremonti: Europa divisa" è infatti il titolo della Stampa. "Tremonti: conti a posto ora la crescita" il titolo del Mattino. "Dov’è la crescita?" chiede invece il Riformista, con in prima pagina una foto di Emma Marcegaglia. Emma Marcegaglia in prima pagina anche su il Giornale, che la attacca per il condono del 2002 e titola "l condono di Lady Confindustria".
Su Libero invece il ministro dell'Economia guadagna l'apertura per le tensioni con gli altri ministri dell'esecutivo. "Non si può morire per Tremonti" è il titolo del giornale vicino al governo, accompagnato da un editoriale del direttore Belpietro che dice: "Grati a Giulio per ciò che ha fatto, ma ora rifiuta misure necessarie ha troppi nemici".

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