Istat: l'economia italiana si muove a rilento

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Il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto al secondo trimestre 2010. Preoccupano le stime di alcuni organismi internazionali sulla crescita del nostro paese nei prossimi mesi

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Nel secondo trimestre del 2011 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% nei confronti del secondo trimestre del 2010. Lo rende noto l'Istat nei Conti economici trimestrali. La stima preliminare diffusa il 5 agosto scorso aveva rilevato le stesse variazioni congiunturali e tendenziali. Il secondo trimestre del 2011 ha avuto una
giornata lavorativa in pi?? rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative del secondo trimestre 2010.

Pubblicate l'8 settembre, le valutazioni 'interim' a cura dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico hanno ipotizzato per l'Italia una crescita trimestrale annualizzata pari a -0,1% nel periodo luglio-settembre e +0,1% per ottobre-dicembre.
A fine agosto, tenendo conto di un saldo della manovra non ancora preciso, il vicedirettore generale di Bankitalia Ignazio Visco ha anticipato che secondo Via Nazionale l'economia italiana crescerà quest'anno a un ritmo inferiore a 1% per rallentare ulteriormente nel 2012.
La crescita acquisita per l'anno in corso - avverte Istat, in riferimento alla media annua in caso di variazione nulla nei restanti due trimestri dell'anno - è pari a +0,7%. Espressa in termini grezzi, l'ultima previsione governativa indica un Pil 2011 a +1,1%.


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