Germania, Corte costituzionale dice Sì al fondo salvastati

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Sono stati respinti i ricorsi di alcuni euroscettici contrari agli aiuti tedeschi a paesi come la Grecia. La decisione presa a strettissima maggioranza

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La Corte costituzionale tedesca ha respinto la richiesta di un gruppo di euroscettici di bloccare la partecipazione della Germania al piano di salvataggio della Grecia (Esfs). In questo modo la Germania ha di fatto confermato la 'legalità del Fondo. D'ora in poi, i deputati tedeschi dovranno dare il via libera a tutti gli aiuti europei di importanza "fondamentale".

"E' fondamentale la decisione del Parlamento sia sulle entrate, sia sulle uscite - ha detto il presidente della Corte, Andreas Vosskuhle -. Questo è un elemento centrale all'interno di uno Stato costituzionale e i parlamentari, come rappresentanti del popolo, devono prendere parte alle decisioni che vengono prese anche all'interno dell'Unione europea ed esercitare un controllo sulle decisioni di bilancio fondamentali".

E' stata una decisione sul filo del rasoio quella della Corte costituzionale tedesca. "Il dispositivo della sentenza alla base della decisione è stato (approvato) in misura molto stretta", ha infatti commentato il presidente della Corte, Andreas Vosskuhle, nel leggere il verdetto. "Tuttavia, il fatto che (la partecipazione della Germania) sia stata approvata, non significa un'autorizzazione in carta bianca da un punto di vista costituzionale per ulteriori piani di salvataggio", ha aggiunto.

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