Evasione, sul web arrivano gli attivisti dello scontrino

Una schermata dell'applicazione "tassa.li"
1' di lettura

Mentre il governo discute le nuove misure contro chi non paga le tasse in rete monta la rabbia anti-evasori. Sotto accusa i commercianti che non rilasciano ricevute fiscali. Gli strumenti per denunciarli? Applicazioni, siti e gruppi Facebook

Guarda anche:
Nel 2010 l'evasione fiscale è stata del 13,5%
Ogni 100 euro 38 vengono sottratti al Fisco
Fotogallery - I Vip inseguiti dal Fisco

di Alberto Giuffrè

Pubblicare le dichiarazioni dei redditi online? Mandare in carcere chi evade il fisco? Mentre la politica discute sulle misure da adottare contro l'evasione c'è già chi si è organizzato per cercare di contrastare il fenomeno. In Rete, naturalmente. Con due iniziative - un'applicazione per smartphone e un gruppo su Facebook - nate nelle scorse settimane che con il passare dei giorni stanno raccogliendo sempre più consensi.

Niente scontrino? Ti denuncio con lo smartphone - L'idea di "tassa.li" (questo il nome dell'applicazione) è semplice: segnalare attraverso il proprio smartphone gli esercizi commerciali che non rilasciano scontrini e ricevute fiscali. A realizzarla è stata un team di giovani ragazzi: "Con lo scopo di creare uno strumento utile per la collettività", scrivono sul sito.
Una volta lanciato il programma l'utente si trova davanti a una schermata con due voci da compilare. In una occorre inserire l'importo dello scontrino mancato, nell'altra bisogna specificare la categoria di esercizio commerciale: si può scegliere tra "bar e ristoranti", "locali notturni", "negozi" e un generico "servizi". Basta cliccare su "invio" e la segnalazione si va ad aggiungere a quelle degli altri utenti. Il risultato è una mappa che al momento raccoglie oltre 2000 denunce per un calcolo approssimativo di 10739794948.45 euro evasi.
Al netto di qualche accusa di "moralismo", in Rete gli utenti sembrano apprezzare l'applicazione. Anzi, in molti vorrebbero la possibilità di segnalare nomi e cognomi degli evasori. "Tassa.li" però si limita a riportare una generica posizione geografica della denuncia, garantendo l'anonimato del segnalato e del segnalatore. L'applicazione è disponibile gratuitamente sia per iPhone che per sistemi Android.

Le statistiche sugli evasori - "Tassa.li" non è l'unico sistema di segnalazione dal basso. Tra le armi a disposizioni degli utenti c'è anche il sito Evasori.info. Al grido di "Chi evade deruba anche te: segnala e mappa l'evasione, e passa parola!" la pagina offre una serie di statistiche dettagliate create grazie all'aiuto degli utenti. Le denunce sono visibili in tempo reale su una mappa e arrivano anche via Twitter.

Su Facebook "gli amici dello scontrino" alla carica -
Niente segnalazioni ma solo un'opera di sensibilizzazione su Facebook dove il gruppo "Amici dello scontrino e della ricevuta" conta oltre 700 iscritti. Un luogo virtuale dove gli iscritti raccontano le proprie disavventure fiscali. "Oggi mi sono fatta fregare - scrive ad esempio Maura -. Il pescivendolo mi ha rifilato un fac simile dello scontrino fiscale e me ne sono accorta solo arrivata a casa... che rabbia". Ma c'è anche chi racconta storie a lieto fine: "Stintino, spiaggia La Pelosa... da non credere!!! Ricevuta di 0,50 € x accesso al WC...un po' caro ma almeno c'è la ricevuta :))".

Leggi tutto